Archivi dei Tag: ombretta-dipietro

Il secolo della solitudine, presentato al Piccolo di Milano il libro di Noreena Hertz

La solitudine: uno stato mentale e uno stato di fatto. C’è chi si sente solo e c’è chi solo lo è realmente suo malgrado. A chi non è mai capitato di provare tale lacerante soffocante sensazione? Soprattutto in certi momenti difficili, in cui ci siamo sentiti scollati dal mondo e faticosamente obbligati a dover risolvere tutto con le nostre sole …

Sapere di più »

Il realismo magico, ottanta capolavori in mostra a Palazzo Reale

Illusione: ciò che appare ma non è e ciò che è ma non appare. Realtà: l’oggettivamente effettivo, il percepito così com’è, come si palesa ai nostri sensi. L’illusione necessita del reale per poter manifestare l’altrimenti retrospettivo o il falsamente evidente; la realtà, a sua volta, abbisogna dell’illusione per estrinsecare ciò che si può celare alla sol prima vista. In un …

Sapere di più »

IllusiOcean, il mare che non ti aspetti debutta all’Università di Milano-Bicocca

Il cielo Urano con le sue lacrime salate bagna l’assetata madre terra Gea, riempiendo ogni sua crepa rugosa e ogni sua voragine lacunosa fino all’orlo: generano te, Oceano, titanico dio fluviale, che segni i confini del mondo conosciuto, oltre il quale imperversa l’oscuro buio dell’ignoto. Con il tuo amorevole abbraccio cingi l’intero globo terrestre, penetrando ogni suo anfratto, carezzando ogni …

Sapere di più »

Omaggio ai 100 anni dello Spiritello, opera icona del marchio Campari

Buon compleanno a te “Lo Spiritello”. Sei arrivato ai tuoi 100 senza neppure invecchiare un tantino, magari sei solo un po’ vintage. Chissà quale strana magia avrà utilizzato tuo papà Leonetto Cappiello? Forse solo la misterica alchimia dell’Arte, che passa e va purtuttavia continuando a esserci, esistere e mostrare i frutti del suo generoso ventre, rendendoli immortali all’interno di ciascun …

Sapere di più »

Museo del Novecento, percorso immersivo nell’eclettismo di Mario Sironi

“Il mio maggior piacere è sempre stato quello di trattare di cose d’arte… Ed era tanto grande in me questa passione e tanto l’arte mi sembrava cosa grande, sublime e inarrivabile che l’avevo sempre considerata una deità immensa a cui, a me povero mortale, non era purtroppo dato che di aspirare il soave profumo” (M. Sironi, 1903). Una serie di …

Sapere di più »

‘Almeno non questa notte’, in libreria l’ultimo romanzo di Roberto Pegorini 

La porta cigola stridente e si richiude dietro di noi con un tonfo serrato, sbalzandoci nell’atmosfera misterica di un teatro tutto da leggere. Sentiamo arrivarci da lontano l’eco dei tasti del computer, battuti con ardimento dalle dita appassionate del regista fino all’ultimo rintocco, all’ultimo sospiro di liberata creatività: “ecco, lo spettacolo ha inizio, siamo pronti!”, ci diciamo in trepidante attesa. …

Sapere di più »

Mostra di sculture e rilievi del Rinascimento italiano al Castello Sforzesco

La materia: di cui tutto è composto e ci pare alla vista un freddo contenitore che silente giace nella sua immobilità. Invero mille particelle scorrono nelle sue intercapedini meandriche e concorrono a darle quella vigorosa energia, quel soffio vitale che, a sguardo attendo e orecchio acuto, sovviene di vedere e sentire. Quella stessa materia dalla quale un Dio potente e …

Sapere di più »

La Transavanguardia anni ’80 in mostra a Milano

“Vedeteci quel che vi pare” titola un’opera di Enrico Baj. E con questo incipit, dall’apparente retrogusto di dantesco monito, in realtà invito goliardico e accattivante, entriamo nel buio ventricolare di un meandro cavernoso, il “sancta sanctorum” di una misterica cripta che ospita le effigi testimoniali di un’epoca che fu. Travolti nell’immediatezza dalla luminosità fluorescente delle “Stimmate” di Enzo Cucchi, che …

Sapere di più »

Nel libro di Capodanno e Marazza la toccante storia della Kennedy nascosta

Una farfalla di un intenso azzurro sfumato, che agita vorticosamente le sue splendide ali ma non riesce mai a volare. Una rosa bianca che spunta nel mezzo di un grigio rovo irto di spine, recisa troppo presto, destinata a incurvarsi su sé stessa ma a non seccare mai e a non perdere il suo delizioso profumo. Quel medesimo fiore che …

Sapere di più »

Sesto d’Oro al sestese Piero Nava, primo testimone di giustizia in Italia

“Mi chiamo Nessuno”, urlava Ulisse per sfuggire alle ire funeste del ciclopico Polifemo. E “Nessuno” divenne anche il suo nome per poter sopravvivere alla crudele ferocia della “Stidda”, la mafia agrigentina che, negli anni ottanta-novanta, cercava di conquistare il predominio territoriale su altre ben note famiglie malavitose. Un mostro con mille occhi, mille orecchie, mille tentacoli, mille pistole col colpo …

Sapere di più »