Archivi dei Tag: Ombretta-Di-Pietro

27 gennaio 1945. L’innegabile importanza della Memoria

27 gennaio 1945… Debemus nos rememorari! Un imperativo che ci deve sempre accompagnare, di anno in anno, senza eccezione alcuna: essere “memori” di quanto accaduto in un tempo e in un luogo che paiono così lontani ma che invece sono costantemente e irrimediabilmente qui e ora. Per quel debito che noi tutti abbiamo con la Storia, perché se non siamo …

Sapere di più »

Variopinto, in mostra le opere degli allievi della Civica Scuola d’Arte Faruffini

E finalmente l’Arte reinvade la città. Come un silente corso torrentizio con vivacità, esuberanza ed energia, dalla sua foce muraria fluisce indomita e inarrestabile, pervadendo ogni interstizio cittadino dormiente, decadente, polveroso e ammuffito, portando una ventata di colorata vitalità e di trepidante aspirazione al bello in tutte le sue svariate forme e tonalità. E così, dopo due anni di assenza …

Sapere di più »

‘Un giorno e una donna’, presentato in Villa Mylius il libro di Nicoletta Bortolotti

Un’aria fresca spira dalle feritoie di vecchi muri logori e ammuffiti; un’aria salubre, che soffia sui ragnatelosi tomi antichi liberandoli dallo strato di giallognola polvere stantia, incrostata da anni di sedimentazione: sui mattoni della memoria, che insieme costituiscono l’architettura della Storia. E all’improvviso un tonfo sordo: uno di quei santi oracoli della conoscenza giace a terra, aperto, le pagine narranti …

Sapere di più »

Depero e Campari: la magia di un incontro

Che cosa realmente decretò la grande fortuna del fortunato Fortunato Depero che, fortunatamente,  lo consacrò agli onori della storia dell’arte, quella a 360°? Già nel suo nome un destino? Direi più che altro che fu il suo indiscutibile genio e la sua eccentrica sregolatezza, alla stregua di un divo hollywoodiano. Al punto che si vocifera che fosse spesso “in bolletta” …

Sapere di più »

Milano, Settis presenta il nuovo libro ‘Raffaello tra gli sterpi’

Il fascino ardimentoso che le rovine dell’antica Urbe suscitano ancora su di noi, dopo secoli e secoli dalla loro costruzione, è un qualcosa di intenso e fors’anche inspiegabile. Di fatto, un’alchemica magia ci ammanta mentre osserviamo i resti della leggendaria Città Eterna, resa tale proprio dalla resistenza e dalla sopravvivenza dei primi testimoni della sua nascita e del suo divenir …

Sapere di più »

#OneLove, in mostra al Mudec l’installazione di Norma Jeane

Bianco e nero. Due colori opposti, agli antipodi, ma accomunati dal fatto di essere entrambi “acromatici”, senza tinta; che nascono da processi contrari, l’uno dato dalla sintesi additiva di tutti i colori dello spettro visibile l’altro dalla sintesi sottrattiva dei medesimi, ancora l’uno dalla combinazione di tutte le cromie l’altro dalla loro assenza. Se poi facciamo si che la luce …

Sapere di più »

Mudec, in mostra 80 scatti di Robert Capa

Un’ouverture espositiva che apre anticipatamente la suite di celebrazioni per i 110 anni dalla nascita del leggendario fotoreporter, ebreo ungherese poi naturalizzato americano, Robert Capa (Budapest 22 ottobre 1913 – provincia di Thai Binh 25 maggio 1954). Uno pseudonimo creato ad hoc (il vero nome era Endre Friedmann) insieme alla sua compagna Gerda Taro (anche lei fotografa, deceduta nel ‘37 …

Sapere di più »

A Palazzo Reale la grande mostra su Jheronimus Bosch

Ri-nascimento: ripresa, rifioritura, rinascita succedente a de-cadenza, declino, degradamento,  appassimento. Dopo la caduta la risalita. Cui siamo soliti associare l’idea del ritorno a qualcosa di bello, mutuata dalla nostra cultura classico-rinascimentale, che fa della grazia delle immagini, della proporzione delle forme, della precisione prospettica, della luminosità dei colori i suoi canoni di trasmissione di un concetto di umanesimo di realistica …

Sapere di più »

Ultimo commosso saluto della città al Maestro Barbanti

Sono state celebrate giovedì 3 novembre le esequie del Maestro Giuliano Barbanti, storico direttore della civica Scuola d’Arte Federico Faruffini, scomparso domenica 30 ottobre all’età di 86 anni. Ai funerali nella Basilica di Santo Stefano era presente anche la nostra Ombretta Di Pietro, allieva della Faruffini proprio negli ultimi anni della  direzione Barbanti. “Ho avuto il piacere e l’onore di …

Sapere di più »

Design industriale e funzionalità, nuovo incontro alla Fondazione Corriere

Tutti noi siamo soliti utilizzare, nella frenetica vita quotidiana, una vasta quantità di oggetti che sono strumentalmente necessari a facilitarci il compimento di quanto dobbiamo adempiere: utilità e funzionalità sono proprio il paradigma che denota e connota questa marea di manufatti ormai ritenuti indispensabili e di cui non riusciamo più a farne a meno. Ma capita anche che, quando entriamo …

Sapere di più »