Sesto San Giovanni guarda alla Cina e punta a rafforzare un dialogo che, dopo le missioni istituzionali a Wenzhou e Chengdu, entra ora in una nuova fase. Al centro ci sono nuove occasioni di confronto tra istituzioni e imprese, con l’obiettivo di sviluppare collaborazioni nei settori dell’innovazione, della tecnologia e della rigenerazione urbana.
Martedì 8 settembre una delegazione governativa di Chengdu ha incontrato il sindaco Roberto Di Stefano e il presidente della Consulta delle Imprese Gianmaria Vincelli a Villa Mylius. La giornata è poi proseguita con un confronto tra aziende cinesi e italiane, con l’obiettivo di avviare nuove collaborazioni nei settori dell’innovazione, della tecnologia e della rigenerazione urbana.
«Un percorso destinato a proseguire nei prossimi mesi – sottolinea Gianmaria Vincelli, presidente della Consulta delle Imprese -, con la nostra città sempre più proiettata verso una dimensione internazionale. Si tratta di una collaborazione concreta con le Istituzioni, università e imprese della Repubblica Popolare Cinese, che ha l’obiettivo di creare un’opportunità di scambio economico, culturale e tecnologico».
«Già nel 2025 il sindaco si è fatto promotore di due missioni istituzionali prima a Wenzhou e successivamente a Chengdu – ricorda Vincelli -, mentre nei prossimi mesi la città di Sesto San Giovanni, unica italiana, è stata invitata a Luoyang e poi nell’area di Shenzhen».
A Villa Mylius, il confronto istituzionale ha visto la partecipazione del dottor Zhang Yi, direttore generale del Chengdu Municipal Science and Technology Bureau, di Bi Zhi Guo, responsabile della Divisione Innovazione, Piattaforme e Progetti, e di Zhao Xiaofeng, direttore di Tianfu ITT.
«È stato un incontro breve ma intenso – dichiara Gianmaria Vincelli – che sono certo avrà sicuramente un seguito. Ci siamo poi spostati nella saletta della Sapienza, al piano nobile in Villa Visconti d’Aragona, per l’apertura dei lavori tra alcune Imprese cinesi e alcune Imprese italiane.
Con questi due appuntamenti possiamo aggiungere un nuovo e importante tassello a questo percorso, favorendo nuove collaborazioni tra le imprese italiane, che stanno già contribuendo alla trasformazione di Sesto San Giovanni, e le imprese cinesi, interessate a mettere a disposizione competenze, tecnologie e capacità di innovazione.
La collaborazione con la Repubblica Popolare Cinese ha radici sempre più solide e potrà continuare a svilupparsi nel segno dell’amicizia, dell’innovazione e della crescita comune».
Vincelli guarda ora alle prossime tappe di questa apertura internazionale: «Nei prossimi mesi, come Presidenza della Consulta delle Imprese, avremo modo di iniziare a interloquire anche con altre Nazioni interessate alla rigenerazione urbana della nostra città. Il futuro di Sesto San Giovanni – conclude il presidente della Consulta delle Imprese – è quello di un Hub metropolitano avanzato, capace di coniugare innovazione, eccellenza sanitaria, ricerca, sostenibilità, cultura e apertura internazionale».
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