Ex cinema Elena, installata la gru per il nuovo edificio residenziale

«Sesto la città che non si ferma mai, neanche d’estate». È questo il punto di partenza dell’intervento dell’assessore all’Urbanistica Antonio Lamiranda, che sui propri canali social ha fatto il punto sui cantieri attivi in città durante il mese di agosto.
«Durante il mese di agosto sono proseguiti molti cantieri in città. Sia quelli pubblici (stazione a ponte – piazza Primo Maggio per citarne alcuni) che quelli privati», afferma l’assessore.
Tra gli interventi privati, Lamiranda si sofferma in particolare sull’ex cinema Elena, nel quartiere Rondò, nell’area di piazza Trento e Trieste: «Uno di questi è quello dell’ex cinema Elena dove vede la cooperativa UniAbita impegnata nella rigenerazione urbana di una parte della città nel quartiere Rondo – piazza Trento e Trieste».
«Da un paio di settimane è stata montana la gru per iniziare la materiale costruzione del nuovo edificio residenziale», aggiunge Lamiranda, indicando così l’avvio della fase operativa del progetto.
L’intervento, secondo l’assessore, non riguarderà soltanto l’edificio: «Un intervento importante che, oltre a riqualificare un vecchio edificio dismesso, consentirà di riqualificare tutta l’area perimetrale in continuità con l’intervento fatto in piazza Trento e Trieste».
La trasformazione dell’area, nelle parole di Lamiranda, avrà quindi effetti anche sulla qualità della vita del quartiere: «La qualità dell’abitare e del vivere sociale nel quartiere cambierà molto al termine di questo recupero urbano».
L’assessore all’Urbanistica inserisce il progetto in una visione più ampia della trasformazione urbana di Sesto San Giovanni: «Cambiare pelle, cambiare la qualità degli insediamenti nel tessuto urbano è sicuramente uno dei principali strumenti a disposizione di un amministratore per riportare qualità, benessere, vivibilità, ricchezza e sostenibilità in un territorio».
«E’ certamente un leva che abbiamo e stiamo e continueremo ad usare per garantire un futuro sostenibile, sicuro, solidale con la tradizione della nostra città», prosegue Lamiranda.
Infine, l’assessore guarda alle trasformazioni future della città e ai nuovi bisogni della comunità: «Una città capace di auto rigenerarsi, trasformarsi e aprirsi alle nuove esigenze, ai nuovi fabbisogni sociali: piazze, abitare, sostenibilità, studentati, salute, ricerca, studio».

Info specchiosesto

Controlla anche

Sesto, più di cinquanta nuovi alberi nell’area della BioPiattaforma ZeroC

Cinquantasei nuovi alberi saranno messi a dimora nell’area adiacente alla BioPiattaforma ZeroC di Sesto San …

Lascia un commento