Dibattito sull’Europa all’Istituto Spinelli. Il Presidio per la Pace chiede di annullarlo

Fa discutere il dibattito organizzato dall’istituto Spinelli di Sesto in previsione della giornata sull’Europa 2024.
Titolo del dibattito in programma per lunedì 13 maggio è ‘La scuola del futuro: Europa, Intelligenza Artificiale ed Educazione Civica’. Tra gli invitati a partecipare anche due europarlamentari e sindaci del centrodestra.
A sollevare dubbi sull’opportunità di svolgere in un contesto scolastico l’iniziativa – vista l’imminenza delle elezioni europee il prossimo mese di giugno – è il presidio per la Pace di Sesto San Giovanni.
Nello specifico, il Presidio lamenta il rischio che un simile evento possa diventare una passerella  elettorale.
A seguire, per completezza di informazione, pubblichiamo la lettera che il Presidio per la Pace ha scritto e inviato alla dirigente scolastica dello Spinelli e la circolare inviata dalla dirigente dell’istituto Spinelli a studenti, genitori, docenti per informarli del dibattito programmato per il 13 maggio.

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Egregia Dirigente
prof.ssa Concetta Luppino
dopo aver letto la circolare 252 sulla Giornata dell’Europa 2024, sentiamo il bisogno di scriverle esprimendo alcune perplessità e preoccupazioni.  Premettiamo che siamo convintissimi che in questo tempo sia fondamentale avvicinare i ragazzi al senso e al valore delle Istituzioni e all’importanza dell’impegno politico sia in Italia che in Europa e crediamo che la scuola possa e debba avere in questa direzione un ruolo straordinariamente significativo.
Proprio per questo crediamo che la scuola debba astenersi dalle logiche delle campagne elettorali e gli studenti e le famiglie non debbano correre il rischio di venire strumentalizzati da eventi che potrebbero diventare passerelle elettorali.
Tra gli invitati al Convegno da lei promosso due persone sono direttamente coinvolte nella competizione elettorale in corso per il rinnovo del Parlamento Europeo; anche gli esponenti delle Istituzioni previsti sono fortemente sbilanciati nella stessa competizione ed inoltre appartenenti alla medesima area politica. Rispetto ai temi elencati, ci sembra di cogliere un programma molto vasto e poco definito che quindi rischia di lasciare davvero il passo a comizi.
Ci permettiamo di sottolineare che più avveduto sarebbe stato scegliere studiosi, giornalisti, economisti, docenti che sicuramente avrebbero potuto trattare gli argomenti previsti in modo più equilibrato e probabilmente competente, super partes, ma capaci di aiutare gli studenti ad avere uno sguardo ampio e critico sulle sfide e gli scenari che l’EU si trova ad affrontare.
La Scuola che lei dirige è intitolata ad Altiero Spinelli che con le sue intuizioni ha posto le fondamenta per il sogno europeo che come lei scrive nella sua introduzione sono: “la Pace, la democrazia, i diritti umani, la solidarietà”. Orizzonti che potranno vivere solo in una struttura sempre più federalista, di popoli che desiderano costruire unità e pace.
Tutto ciò ci pone altri due interrogativi:
–  Colpisce la prevalenza tra i suoi invitati di esponenti del partito che in questo momento è più apertamente sovranista e identitario e che da sempre esprime una posizione di chiusura rispetto ad autentiche politiche e processi di integrazione. Pur essendo perfettamente consapevoli di tanti elementi di criticità nell’attuale assetto istituzionale che andranno corretti e rivisti, è convinta che il sogno di Spinelli possa essere interpretato da una prevalenza di queste forze politiche? Un equilibrio sarebbe stato davvero necessario ed auspicabile.
–  Con tutte le realtà, aziende, centri di ricerca, università che si occupano di I.A., era proprio necessario invitare un esponente di Leonardo che è una delle maggiori fabbriche di sistemi d’arma e tecnologie belliche in Italia e in Europa? Ci pare che questo invito sia figlio di un pensiero unico che sta sempre più prendendo piede e che poco alla volta porta a considerare la guerra come una cosa normale.
Noi crediamo che la Pace sia la grande questione del futuro dell’Europa, il nostro futuro: un futuro oggi sempre più messo in discussione. Vorremmo che la Pace fosse la questione centrale su cui riflettere e vorremmo che nel corso di iniziative pubbliche rivolte a giovani e studenti potessero essere rappresentate anche le ragioni del disarmo, dei pacifisti, degli obiettori di coscienza e dei tantissimi cittadini europei che chiedono politiche di diplomazia e mediazione e rifiutano il pensiero unico bellicista presente spesso anche nelle stesse Istituzioni europee. La invitiamo a considerare che lo stato maggiore dell’esercito ha detto che servono altri 10.000 militari a cui aggiungere anche quella riserva. Questa cosa riguarda anche gli studenti di questo istituto. Evitiamo di incentivare nuovi arruolamenti per nuovi conflitti. Quale è il suo pensiero in proposito?
Per tutto ciò ci permettiamo di chiederle di sospendere l’iniziativa attuale e di ripensarla dando voce a docenti, economisti, giuristi, giornalisti esperti di Europa, della sua storia, delle sue difficoltà e contraddizioni e del suo futuro.
In attesa di un suo riscontro la salutiamo cordialmente

Sesto San Giovanni, 6 maggio 2024

Il Presidio per la Pace di Sesto San Giovanni
ACLI, AGESCI Sesto San Giovanni1, ANPI, ANED, Associazione Da Donna a Donna, Auser, Caritas Salesiani, CESPI, Centro Culturale Islamico Sesto San Giovanni, Centro Educativo Popolare Paulo Freire, Centro Sociale Silvia Baldina, CGS Rondinella, CGIL-Camera del Lavoro Sesto, DireFareDare Aps, Emergency Sesto San Giovanni, Il Punto di Incontro, Karama – Solidarietà con il popolo sahrawi-Odv, Movimento dei Focolari Sesto San Giovanni, Associazione OIKOS Odv, PaxChristi, Polisportiva Rondinella, Sconfinando, Ventimila Leghe.

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La circolare inviata dalla dirigente dell’istituto Spinelli a studenti, genitori, docenti.

Oggetto: Giornata dell’Europa 2024 – Meeting dibattito con istituzioni ed esperti

Ogni anno, il 9 maggio, l’Europa celebra una giornata speciale: la Festa dell’Europa. Questa data simbolica commemora la dichiarazione di Robert Schuman del 1950, un passo significativo verso la creazione di un’Europa unita e pacifica.
Ma cosa significa davvero questa festa per le scuole e il mondo dei giovani?
La Festa dell’Europa non è solo un’occasione per sollevare bandiere e organizzare eventi bensì un momento di riflessione sulle fondamenta su cui è costruita l’Unione Europea: la pace, la democrazia, i diritti umani e la solidarietà. È un’opportunità per i giovani di capire il valore della cooperazione internazionale e il potere della diversità culturale. E per il nostro istituto – titolato ad Altiero Spinelli – la Festa dell’Europa offre un’occasione unica per promuovere la comprensione interculturale e l’educazione civica: attraverso progetti, dibattiti e attività didattiche, gli studenti possono esplorare le sfide e le opportunità dell’Europa contemporanea. Possono imparare ad apprezzare le differenze culturali, a rispettare i diritti umani e a difendere i valori democratici.
Da questi intenti, nasce l’idea di organizzare – lunedì 13 maggio – una giornata dibattito dal titolo La scuola del futuro: Europa, Intelligenza Artificiale ed Educazione Civica” che toccherà i seguenti temi

●  Importanza del Parlamento Europeo e la sua funzione;
●  Le politiche dell’Unione Europea in settori come l’ambiente, l’energia, l’occupazione e la salute;
●  Cittadinanza e identità europea;
●  Utilizzo dell’AI nel settore dell’istruzione;
●  Etica e responsabilità nell’uso dell’AI.

Interverranno:
Concetta Luppino – Dirigente scolastica;
Roberto Di Stefano – Sindaco di Sesto San Giovanni
Giacomo Giovanni Ghilardi – Sindaco di Cinisello Balsamo
Alessandro Fermi – Assessore Regionale Università, ricerca e innovazione;
Silvia Sardone – Eurodeputato;
Brando Benifei – Eurodeputato;
Giorgio Oldrini – già Sindaco di Sesto S.G.
Alessandro Raggi – Leonardo (Divisione elettronica Innovation & digital trasformation)
Giacomo Di Iorio – Membro dell’Equipe territoriale formativa per l’innovazione digitale della scuola Giuseppe Trapani – Docente e scrittore
Giuseppe Cattanei – Docente

Potranno partecipare in Auditorium, previa consultazione del consiglio tramite il coordinatore, le classi seconde e le quinte, in quanto direttamente interessate dai rispettivi programmi di educazione civica. L’accompagnamento/sorveglianza dovrà essere a cura dei docenti in orario di servizio nella classe.
L’evento è aperto ai genitori dei nostri studenti attuali e futuri.

La Dirigente Scolastica
dott.ssa Concetta Luppino 

 

 

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