Approvata in Consiglio comunale Mozione per la Pace

Martedì 30 gennaio il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni ha approvato a maggioranza (9 favorevoli e 15 astenuti) una mozione per la Pace in Ucraina e il Disarmo Nucleare.
A proporre la mozione, a giugno del 2023, il Presidio Pace di Sesto. “Dopo aver chiesto l’adesione dei consiglieri comunali – scrivono in una nota i membri del  Presidio Pace di Sesto – la mozione è stata presentata a settembre 2023 e la sera del 30 gennaio 2024 è stata posta in votazione e approvata.
E’ un primo passo importante!
Importante per il positivo confronto che ha prodotto in Consiglio Comunale, importante per il riconoscimento del ruolo che possono avere le città e i Comuni, rappresentanti primari di una comunità cittadina, nel far sentire la loro voce, nel dare l’esempio e nello svolgere efficaci forme di pressione nei confronti degli altri soggetti istituzionali superiori. Importante – si legge ancora nella nota – per l’impegno concreto che prevede: sollecitare la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché il Governo si attivi con l’Europa e l’ONU per costruire una soluzione diplomatica per l’immediata cessazione di ogni attività bellica in Ucraina e l’avvio di una fase negoziale; chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di dare asilo e protezione agli obiettori di coscienza dei paesi coinvolti; sostenere tutte le iniziative che chiedono l’immediato cessate il fuoco nella guerra Ucraina nella consapevolezza che non esiste nessuna soluzione militare del conflitto; sostenere e rafforzare le iniziative umanitarie a favore delle popolazioni civili; promuovere e sostenere l’adesione dell’Italia al Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), in particolare aderendo e appoggiando concretamente la Campagna “Italia Ripensaci”, l’ “Appello delle Città” e l’appello “Per una Repubblica libera dalla Guerra e dalle armi nucleari”.
All’approvazione della mozione da parte del Consiglio Comunale – si legge infine nella nota – deve ora seguire un lavoro importante per favorire una maggiore consapevolezza nella città su questi temi, in particolare nelle scuole. A tal fine proponiamo che anche Sesto San Giovanni possa ospitare la bellissima mostra “SenzaAtomica” che sta già girando varie città italiane.
Infine, auspichiamo che, con il medesimo spirito con cui si è discussa questa mozione, possa essere aperta una riflessione su come affrontare la drammatica situazione in Palestina”.
Il Presidio ha già lanciato nel mese di dicembre l’idea di un gemellaggio con il villaggio di Neve Shalom Wahat al Salam. Una proposta che a breve verrà formalizzata in una nuova mozione. “L’atteggiamento evidenziato dall’approvazione della mozione per la Pace in Ucraina e per il Disarmo Nucleare è quello giusto! Un percorso importante è stato oggi iniziato”.
Le associazioni che aderiscono al Presidio per la Pace: ACLI, AGESCI SestoSanGiovanni1, ANPI, ANED, Associazione Da Donna a Donna, AUSER, Caritas Salesiani, CESPI, Centro Culturale Islamico Sesto San Giovanni, Centro Educativo Popolare Paulo Freire,  Centro Sociale Silvia Baldina, CGS Rondinella, CGIL-Camera del Lavoro SestoSG, DireFareDare Aps, Emergency Sesto San Giovanni, Il Punto d’Incontro,  Karama – Solidarietà con il popolo sahrawi-Odv, Movimento dei Focolari Sesto San Giovanni, Associazione OIKOS Odv, PaxChristi, Polisportiva Rondinella, Sconfinando, Ventimila Leghe.
Avanzata dal Presidio Pace, la mozione è stata presentata congiuntamente da Partito Democratico di Sesto San Giovanni, Città in Comune, Reinventiamo Sesto e Europa Verde Sinistra Italiana.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Persiste il maltempo in Lombardia

Persiste il maltempo in Lombardia. Confermata l’allerta gialla idro-meteo anche per la seconda metà della …

Lascia un commento