Studentato, Di Stefano: risposta concreta al problema alloggi. PD: poche certezze agli studenti

Il rendering dello studentato

Il consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato la progettazione definitiva per il nuovo studentato di via Milanese, che nascerà al posto di una centrale Enel dismessa da anni. Entro due anni nel Comune di Sesto verrà realizzata una struttura da 500 posti letto per gli universitari fuori-sede.
“Un’opera dal forte impatto sociale su tutta l’area di Milano – sottolinea il sindaco Roberto Di Stefano -, in cui imperversano da mesi proteste per il caro prezzi degli affitti. Lo studentato si colloca all’interno di un momento in forte diminuzione dell’offerta case: nello scorso anno infatti l’offerta di case in locazione è diminuita a Milano del 36 per cento, per una richiesta che annualmente supera le 80mila persone”.
Del nuovo studentato 72 dei 500 alloggi complessivi saranno a tariffe convenzionate che non supereranno i 300 euro.
Il complesso si estenderà su 16.997 metri quadri di superficie, avrà 14 piani e sarà dotato di una sala studio altamente tecnologica da 200 metri quadri aperta a tutti gli studenti, anche a quelli che non alloggiano nella struttura di via Milanese. Una volta realizzata, l’opera sarà in convenzione con l’Università degli Studi Milano Bicocca. “È il secondo studentato che verrà realizzato dall’Amministrazione in questo mandato – sottolinea il sindaco -: a questo si va ad aggiungere la struttura che si collocherà nell’area Falck, da 700 posti letto. Un grande progetto, che aiuta l’intera area di Milano, incapace di gestire le difficoltà del caro-affitti, che genera ogni giorno, da mesi, le proteste degli studenti per l’impossibilità di avere un posto letto. In continuità con la politica del fare che mettiamo in atto da 6 anni, con la votazione di ieri abbiamo compiuto una scelta concreta, creando 500 nuovi posti letto e garantendo il diritto allo studio agli studenti”.
Di tutt’altro avviso il PD cittadino che martedì 26 settembre in aula consigliare ha espresso voto contrario. “Non prendiamo in giro gli studenti, il diritto allo studio è una cosa seria! – spiegano i Dem -. Martedì in consiglio comunale è arrivata in discussione la richiesta di costruire in deroga al PGT uno studentato in viale Sarca. Perché in deroga? Perché il privato ha trattato con la giunta per ottenere la possibilità di costruire uno stabile di 46 metri di altezza, dove l’altezza media è 25 (scatenando la giusta preoccupazione dei cittadini che vivono nelle case che saranno all’ombra di questo nuovo palazzo), di poter impermeabilizzare il 6% in più di terreno rispetto a quanto previsto e di poter costruire per più di 11 mila metri quadri, oltre 7 mila in esubero rispetto a quanto prevederebbe il Piano regolatore del territorio. Richieste di deroghe pesanti – continuano – che ci dicono due cose: il PGT non funziona tanto da richiedere continue variazioni e forzature e che l’arrivo di questo studentato rappresenterà un aumento della cementificazione del nostro territorio. Il consiglio comunale avrebbe dovuto votare in favore di queste deroghe sulla base di un supposto interesse pubblico che, però, secondo noi del PD non giustifica un prezzo così alto per il territorio sestese. 72 posti letto a canone calmierato per gli studenti, sono una cosa positiva, ma non rappresentano una certezza a lungo termine, potendo questo numero calare negli anni, soprattutto se pensiamo che i restanti 428 posti letto saranno affittati per 800 euro al mese, una cifra paragonabile al mercato libero e che non sarà accessibile per tantissimi studenti e studentesse. Per questi motivi – concludono i Dem -, insieme all’inadeguatezza degli spazi comuni per lo studio, come PD abbiamo deciso di votare contro un progetto che dà poche certezze agli studenti ma presenta un prezzo salatissimo alla città. Una politica che funzioni davvero deve saper tenere insieme le istanze del territorio, del rispetto ambientale, del diritto allo studio e dell’abitare”.

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