Area C, Accornero: aumenti senza senso per gli artigiani

Marco Accornero

“Non ha senso l’aumento di Area C per i mezzi degli artigiani pur se ritoccato “solo” del 50% passando dai 3 ai 4,5 euro giorno e senza averci consultato”.
Così  il Segretario di Unione Artigiani Marco Accornero sulla nuove norme anti-traffico annunciate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e che prevedono un  aumento delle tariffe d’ingresso e  l’estensione dell’Area C a sette giorni su sette.
“Se lo scopo di Area C – aggiunge – è quello di ridurre i mezzi in circolazione in centro Milano, questo rincaro si trasforma in una tassa: manutentori, edili, idraulici, installatori di impianti, come molti altri, non possono muoversi in metropolitana o in monopattino. I mezzi sono la nostra officina viaggiante. Per cui l’aumento si abbatte sui clienti senza ottenere la riduzione di un solo furgone nel traffico cittadino”.
“Per quanto riguarda i sensori per l’angolo cieco – ha aggiunto Accornero – scatterà da subito il problema dell’approvvigionamento, anche se basterà fino a fine anno la sola prenotazione obbligatoria del kit – e poi del montaggio. Non voglio fare il burocrate cavilloso ma pongo un tema: chi certifica l’installazione a regola d’arte, a prova di assicurazione, dei sensori? Chiediamo a Palazzo Marino di integrare le nuove limitazioni con chiarimenti tecnici e con un pacchetto di agevolazioni per gli autotrasportatori.”

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