CUDE (contrassegno disabili), il Comune di Sesto aderisce alla piattaforma

Oggi se una persona con disabilità vuole usufruire del tagliando che le consente la sosta negli spazi dedicati e la circolazione nelle aree traffico limitato, all’infuori del Comune di residenza, è tenuta a darne comunicazione per tempo alla Polizia Locale.
Una procedura burocratica farraginosa per ovviare alla quale, nel 2021, il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile ha previsto, anche in Italia, l’introduzione del Registro Pubblico CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), una banca dati nazionale online che contiene tutte le informazioni relative al Contrassegno Unificato Disabili Europeo.
Il progetto purtroppo ha stentato a decollare, a causa della scarsa adesione dei Comuni alla piattaforma: al 20 febbraio 2023  solo 26 Comuni in tutta Italia hanno preso parte alla prima fase in via sperimentale.
Un disinteresse che ha portato i ministri Matteo Salvini (Infrastrutture e trasporti) e Alessandra Locatelli (Disabilità) a sollecitare nel merito ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) affinché l’Associazione possa farsi promotrice dell’adesione alla piattaforma unica nazionale informatica delle targhe associate al CUDE. L’obiettivo è quello di agevolare gli spostamenti delle persone con disabilità, garantendo loro il pieno diritto alla mobilità.
Con l’adesione di un Comune alla piattaforma infatti il  cittadino disabile può di fatto spostarsi con l’automobile in un Comune diverso da quello di residenza, senza dover chiedere preventivamente alla Polizia Locale l’autorizzazione ad accedere alle aree a traffico limitato e a utilizzare i parcheggi riservati.
Ma non solo, l’adesione alla piattaforma garantisce a tutte le persone con disabilità di poter circolare più agevolmente su tutto il territorio ma anche ad ogni Comune di garantire la mobilità controllando le targhe attraverso le telecamere e lo scambio di dati.
Sono ancora troppo pochi tuttavia i Comuni che hanno aderito. In Lombardia Milano, Cinisello Balsamo, Lissone. Sesto San Giovanni ha rimediato nelle ultime settimane. La conferma ci arriva dal Comandante della Polizia Locale Fabio Brighel. “Circa un mese fa – dichiara il Comandante Brighel – abbiamo aderito alla piattaforma e siamo tra i pochi comuni in Italia ad averlo fatto”.
Un segnale di attenzione ai cittadini con disabilità che potranno così usufruire di un beneficio concreto capace di semplificare e migliorare la qualità della vita. E tra loro anche molti cittadini sestesi che da tempo attendevano questa buona notizia. 

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