Cusano, l’Assessore al Verde Federica Gorini fa il punto sulle novità degli appalti

Dall’incremento del numero degli sfalci agli interventi di potatura e ripiantumazione; dal programma gratuito di educazione ambientale rivolto alle scuole al proseguimento del Protocollo d’Intesa per il progetto ForestaMi.
Per illustrare ai lettori i punti salienti dell’appalto quadriennale di manutenzione del verde pubblico di Cusano Milanino, abbiamo intervistato Federica Gorini, Assessore all’Ambiente, Igiene Urbana, Verde Pubblico e Benessere degli Animali.
Assessore, quali azioni saranno portate avanti nei prossimi mesi per il mantenimento e la cura del verde?
“L’importante investimento nell’appalto quadriennale di manutenzione del verde, per un totale di 2.5 milioni di euro,  prevede, oltre all’incremento del numero degli sfalci su tutto il territorio con particolare riguardo ai giardini delle scuole, anche la potatura di tutto il patrimonio arboreo, da troppo tempo abbandonato a interventi di emergenza.
Il nuovo appalto è stato concepito con una particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e prevede infatti la pulizia e la gestione differenziata dei rifiuti raccolti nelle aree oggetto di sfalcio e l’utilizzo di attrezzature elettriche alimentate da fonti rinnovabili a ridotto impatto ambientale.  I rifiuti verdi degli sfalci vengono conferiti a impianti di compostaggio vicini al Comune per ridurre i trasporti e i residui legnosi vengono utilizzati per pacciamare il terreno delle nuove piantumazioni.
L’appalto prevede anche l’aggiornamento del censimento del verde e un ampio programma gratuito di educazione ambientale rivolto alle scuole del territorio e di comunicazione alla cittadinanza.
In primavera, terminate le attività di ripiantumazione e di potatura effettuate durante il periodo di riposo vegetativo, riprenderanno gli sfalci e verranno svolte le attività di educazione ambientale in collaborazione con le scuole del territorio”.
In dicembre sono iniziate le potature delle alberature. Sono previsti nuovi interventi?
“Le potature previste nel nuovo appalto quadriennale di manutenzione del verde sono partite in dicembre. Al fine di tutelare e conservare il patrimonio arboreo, sono state eseguite potature di contenimento della chioma per ridurne l’espansione e la rimonda dei rami secchi. In tal senso sono state evitate capitozzature e potature troppo aggressive che comprometterebbero la capacità vegetativa delle piante, creando infezioni e carie del tessuto legnoso, alterando il portamento della pianta e diminuendo il suo valore ambientale ed estetico. Considerato l’elevata mole di attività, le potature vengono effettuate utilizzando due squadre tecniche che lavorano in parallelo sul territorio, coordinate dal DEC (Direttore Esecuzione del Contratto) che verifica il rispetto delle indicazioni previste nel contratto.  Il cronoprogramma del primo anno prevede l’intervento in numerose vie del territorio, nei giardini delle scuole (realizzate in concomitanza della chiusura per le feste natalizie per non interferire con l’attività scolastica) e le potature nei parchi cittadini al fine di renderli agibili in primavera. Le potature, iniziate nel mese di dicembre, sono tuttora in corso e termineranno indicativamente al termine del mese di febbraio, tempo permettendo.
L’intervento più importante del primo anno, in termini di tempo e risorse, è stato effettuato sul viale Matteotti e riguarda la potatura di tutti gli alberi (+ di 200 tigli) con particolare riguardo all’espansione della chioma, soprattutto in prossimità delle abitazioni”.
Piano ripiantumazioni 2023. Quali sono i vari step?
“Approfittando della presenza sul territorio delle squadre tecniche per la potatura degli alberi, nello scorso mese di dicembre sono stati realizzati gli interventi propedeutici alla ripiantumazione di nuove piante in alcune vie del Milanino.
Il Piano delle ripiantumazioni 2023 ha infatti previsto la riqualificazione di via Primula attraverso l’abbattimento delle piante di Robinia dimorate lungo la via, poiché giunte al termine del loro ciclo di vita vegetativo, la fresatura delle ceppaie esistenti e la ripiantumazione di una nuova specie di medio sviluppo, adatta allo spazio a disposizione e non interferente con pedoni ed edifici per un totale di 118 Ligustri.
A seguire, è stato realizzato l’intervento di riqualificazione di via Acacie che ha dovuto considerare la presenza di sotto-servizi (tubature del gas) sotto le fasce inerbite dei marciapiedi. Per tale ragione sono state scelte specie diverse per i due lati della via: sul lato dove risiedono i sotto-servizi sono state piantumate esemplari più contenuti e con radici meno invasive di Lagestroemia mentre sul lato opposto, privo di sotto-servizi, sono stati messi a dimora Frassini per un totale di 54 nuove piante. Per ultimo, l’intervento di riqualificazione di via Quiete ha previsto l’abbattimento delle poche piante esistenti, la fresatura delle ceppaie e la messa a dimora di 26 piante di Lagestroemia.
In parallelo alle riqualificazioni, nel mese di febbraio sono stati messi a dimora 15 nuovi alberi nelle aree verdi di piazza Tienanmen, parco Matteotti e parco Rodari, a parziale sostituzione degli abbattimenti effettuati. Per le aree verdi sono state scelti aceri, betulle e magnolie.
Il totale delle nuove piante messe a dimora sul nostro territorio ammonta a 213 nuovi esemplari già formati e in grado di svolgere una buona funzione fotosintetica fin da momento della messa a dimora. Per garantire l’efficacia del Piano di ripiantumazioni, è stato assegnato all’impresa della manutenzione del verde il Piano delle bagnature, pianificato in base alla situazione climatica.
Un grande traguardo è stato raggiunto, dopo anni di mancate ripiantumazioni, ed è stato reso possibile dalla collaborazione con l’ufficio tecnico al verde e con il DEC dell’appalto manutenzione verde.
Non dimentichiamo tuttavia che nello scorso anno è stata creata la nuova area verde in Piazza Cavour dove sono stati messi a dimora 18 nuovi alberi tra magnolie stellate, aceri e salici, 12 arbusti e 370 siepi, fondamentali nell’assorbimento delle polveri sottili e che sono state effettuate le sostituzioni di alcuni esemplari abbattuti per malattia o per instabilità: sul parterre verde di viale Buffoli sono stati sostituiti i vecchi platani così come i cedri di Piazza Flora. Anche le querce nel parco Ippocastani sono state sostituite con Frassini, sicuramente più resistenti ai periodi di siccità.
Infine, con l’intento di incrementare la forestazione urbana, il comune di Cusano Milanino ha aderito al Protocollo d’Intesa per il progetto ForestaMi, individuando aree verdi pubbliche e private dove realizzare nel futuro forestazione urbana, corridoi ecologici e interventi sovracomunali.
Sono inoltre iniziati una serie di interventi volti a restituire cura e decoro alla porzione di territorio che va da Piazza Flora al piazzale della chiesa Regina Pacis. Va in questo senso anche la sostituzione di tutti i cestini lungo viale Buffoli …
È di questi giorni la sostituzione, in accordo con l’impresa di igiene urbana, di tutti i cestini presenti in viale Buffoli: da Piazza Flora al piazzale della chiesa Regina Pacis. I vecchi cestini ammalorati e vandalizzati sono stati sostituiti da 31 nuovi cestini modello Milano, color grigio zincato, con copertura anti-cornacchie e posacenere.
La distribuzione dei nuovi cestini è stato ottimizzata ed è stato privilegiato il loro posizionamento in prossimità degli attraversamenti pedonali e degli edifici ad uso pubblico mentre sono stati tolti dai pali dell’illuminazione pubblica a causa delle possibili dispersioni elettriche.
Sono stati sostituiti tutti gli 11 cestini dell’area giochi con il posizionamento di nuovi plinti, precedentemente scardinati e sono stati posizionati nuovi cestini per la raccolta delle deiezioni canine e delle pile esauste. A questo lavoro si aggiunge il precedente posizionamento di 7 nuove panchine, anch’esse di color grigio zincato, nelle aree verdi davanti alla chiesa Regina Pacis e dal lato di piazza Flora.
Questi interventi hanno l’obiettivo di restituire cura e decoro ad uno dei viali principali del nostro territorio; mi auguro vengano utilizzati nel migliore dei modi e preservati da inutili vandalismi”.
Proseguono inoltre i progetti in collaborazione con le scuole per sensibilizzare le nuove generazioni …
“Con le scuole del territorio esiste un legame e una collaborazione volta a condividere l’educazione ambientale delle nuove generazioni. Uno dei cardini di questa sinergia è la partecipazione alla Festa dell’Albero, organizzata in collaborazione con il circolo di Legambiente, la Protezione Civile e i giardinieri comunali.
Le Feste dell’Albero coinvolgono più di 800 bambini delle scuole primarie del territorio; quest’anno sono state messe a dimora in aree verdi comunali 42 nuove piantine di quercia, una per ogni classe, provenienti dal Vivaio Forestale Regionale di Curno. I bambini hanno preparato canti, racconti e disegni e ci hanno coinvolto con domande interessanti!
L’anno precedente, sempre durante la festa dell’Albero, nel giardino della scuola primaria di via Roma sono stati messi a dimora 5 nuovi aceri già formati e in grado di svolgere una buona funzione di assorbimento di CO2, resistiti nonostante la siccità della scorsa estate grazie alla bagnature effettuate dai giardinieri comunali”.
C’è poi un’importante novità legata all’introduzione della figura di Vigile Ecologico…
“Questa figura è stata introdotta sul territorio nel mese di febbraio con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul territorio e di verificare le non conformità di esposizione dei sacchi. Il Vigile Ecologico è un pubblico ufficiale, nominato con ordinanza del Sindaco e riconoscibile da una pettorina di colore arancione con relativa scritta, è una risorsa qualificata per eseguire i controlli sul territorio e suggerire ai cittadini le corrette modalità di differenziazione.
I controlli verranno eseguiti sui sacchi segnalati come “non conformi” (che verranno ispezionati così da risalire ai proprietari) e sugli abbandoni di rifiuti sul territorio e nei pressi di cestini urbani. Insieme all’ufficio tecnico sono state segnalate al Vigile Ecologico le situazioni particolarmente critiche da sottoporre ad uno più stretto controllo e monitoraggio per la presenza di ripetuti comportamenti non conformi al Regolamento.
In alcuni grandi condomini, ad esempio, all’interno dei cassonetti metallici per la raccolta del secco vengono conferiti, in modo non conforme e al di fuori del sacco blu con RFID, rifiuti che dovrebbero altrimenti essere conferiti presso la piattaforma ecologica. Ugualmente problematica risulta la raccolta della plastica all’interno della quale viene rinvenuto materiale non idoneo.
Ritengo importante comunicare ai cittadini che le contaminazioni nella raccolta della plastica, insieme ai conferimenti non conformi del secco, generano la perdita dei ricavi derivanti dalla vendita dei materiali differenziati, che vanno in detrazione ai costi della TARI per i cittadini.  L’obiettivo finale dell’inserimento del Vigile Ecologico è quindi anche quello di coinvolgere la comunità, non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico: il recupero corretto delle frazioni da parte di tutti i cittadini determina ritorni economici sulle spese del servizio di igiene urbana e ha un impatto positivo sulla TARI.
In parallelo all’attività del Vigile Ecologico verrà effettuato un incontro con gli Amministratori dei condomini del territorio per concordare una maggiore attenzione nel conferimento dei rifiuti. In aggiunta al Vigile Ecologico, già dallo scorso ottobre sono stati inseriti altri servizi per venire incontro alle esigenze della cittadinanza: il nuovo Infopoint Gelsia Ambiente presso il Municipio, attivo due giorni alla settimana per rispondere alle richieste dei cittadini in merito all’erogazione dei sacchetti per la raccolta differenziata, alla distribuzione delle G-card alle nuove utenze, all’utilizzo dei distributori automatici e all’attivazione del servizio riguardante i PSA (sacco viola); la Piattaforma Ecologica è aperta anche al mercoledì mattina per consentire ai cittadini di fruire del servizio di conferimento dei rifiuti non soggetti a ritiro domiciliare; l’Ecovan nel parcheggio del Municipio presente ogni primo giovedì del mese in concomitanza con il mercato, per conferire i rifiuti domestici pericolosi, ossia quei rifiuti che, per le loro caratteristiche, non possono essere conferiti nei contenitori della raccolta porta a porta ma devono essere portati alla Piattaforma Ecologica di via Caveto. Stiamo parlando di pile, batterie, piccoli elettrodomestici, oli vegetali e minerali, farmaci scaduti, vernici, toner, lampadine, bombolette che riportano nell’etichetta un simbolo di pericolo irritante, tossico, infiammabile… E ancora nuovi distributori di sacchetti, in sostituzione degli esistenti, presso il Municipio e la Piattaforma Ecologica dotati di schermate touch screen e guida vocale all’uso del distributore; iniziative di educazione ambientale presso le scuole del territorio relative alla raccolta differenziata, alle modalità di funzionamento della piattaforma ecologica, alle modalità di raccolta dei piccoli RAEE e delle pile esauste.
In conclusione, sono orgogliosa di affermare che i nuovi appalti per la manutenzione del verde e per l’igiene urbana sono stati studiati in modo da pianificare interventi mirati e programmati per la corretta gestione del territorio e sono volti alla sensibilizzazione della cittadinanza alla cura e al decoro del territorio, partendo dall’educazione delle giovani leve”.

 

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