Metrotranvia Milano-Seregno, Confcommercio Alta Brianza preoccupata per l’impatto dell’opera

Ermanno Gatti

Città Metropolitana di Milano ha firmato il 10 gennaio a Palazzo Isiembardo il contratto da 131 milioni di euro con l’impresa di costruzioni CMC di Ravenna per la realizzazione della Metrotranvia Milano – Seregno. Una realizzazione che vedrà 38 mesi di lavori e di cantieri sul territorio.
Non nasconde la preoccupazione Ermanno Gatti, presidente di Confcommercio territoriale Alta Brianza: “Non entriamo nel merito dell’opera in questione, anche se nel 2023 parlare di mobilità su un trenino che collega la Brianza con Milano, si fatica a percepirne l’effettiva utilità. La nostra preoccupazione riguarda le 4.000 imprese presenti su tutto l’asse interessato dai lavori. Negozi, servizi, mercati e professionisti, i quali vengono da anni molto difficili (pandemia, rincaro energia, contrazione dei consumi per gli effetti inflattivi). Ci domandiamo, perciò, se sia veramente il caso di porre in essere un’opera che andrebbe a distruggere tanti esercizi commerciali presenti sull’asse della metrotranvia. La politica si ricorda di queste imprese?”.
Confcommercio territoriale Alta Brianza chiede pertanto un incontro urgente per capire l’effettivo impatto che quest’opera avrà sul territorio. “E ci auguriamo – conclude Gatti – che gli enti preposti abbiano già stanziato risorse a fondo perso (adeguate) per risarcire le imprese che subiranno un grave danno con 38 mesi di chiusura per lavori”.

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