Ospedale Bassini, inaugurati i nuovi reparti di Riabilitazione e Radiologia

“I due reparti che inauguriamo sono già operativi da alcuni mesi e, cosa più importante, hanno lavorato a pieno regime durante tutto il periodo pandemico, garantendo attività diagnostica e assistenza fisioterapica ai pazienti. Segnale che, nei nostri presidi, la risposta al bisogno di cura dei cittadini, avviene sia in attività ordinaria che straordinaria, grazie alla volontà e all’impegno di tutto il personale e degli operatori sanitari e sociosanitari, cui va il nostro speciale ringraziamento”.
Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che insieme con Elisabetta Fabbrini, direttore generale dell’Asst Nord Milano, ha inaugurato, questo pomeriggio, a Cinisello Balsamo, i nuovi reparti di Radiologia e Riabilitazione, dell’Ospedale Bassini.
“Un sincero grazie al Presidente, Attilio Fontana, – ha dichiarato la dott.ssa Fabbrini –  perché la sua presenza oggi al Bassini è un importante segnale di attenzione e vicinanza a tutti i professionisti dell’Asst Nord Milano che ogni giorno, non senza fatica, si impegnano con passione e dedizione per confermare l’eccellenza sanitaria lombarda. Due nuovi reparti, la Radiologia e la Riabilitazione, che sono luoghi simbolo della lotta alla pandemia ma anche delle ripresa finalmente delle attività.”
“Si tratta – ha spiegato Fabbrini – di un nuovo reparto finalmente privo di barriere architettoniche su una superficie di 900 mq con 28 posti letto di cui 22 in camere a due p.l., 3 in camera a tre p.l. e 3 in camera singola. Tutte le camere sono dotate di servizi igienici accessibili e di impianto sollevatore pazienti fisso.”
“Positiva, inoltre – ha proseguito il Governatore –  l’implementazione di nuove strumentazioni diagnostiche nella Radiologia anche in considerazione del fatto che il Bassini di Cinisello aderisce al piano regionale per il contenimento delle liste d’attesa, con visite ed esami in orari serali e nei weekend. Ancora una volta, il nostro ringraziamento va a operatori e personale che nei mesi di maggio e giugno hanno reso possibile un aumento significativo delle prestazioni, con orari più flessibili e congeniali alla popolazione”.
L’intera area che ospita la Radiologia, circa 1.900 mq, è stata riqualificata attraverso opere di adeguamento antincendio, perfezionando il layout distributivo, migliorando i flussi, ovvero i percorsi del personale e degli utenti interni ed esterni, installando nuove apparecchiature radiologiche (TAC e diagnostiche),  rendendo altresì gli ambienti più accoglienti. Con i lavori di riqualificazione delle Radiologia si è quasi completato l’adeguamento tecnologico delle apparecchiature presenti.
“Il PNRR – ha continuato Fabbrini – assegna all’ASST Nord 2.428.800 euro per grandi attrezzature.  Con parte dei fondi del PNRR (€ 1.350.000) verrà completato il rinnovamento tecnologico della Radiologia del Bassini con la sostituzione, ad esempio, della RMN, mentre la restante quota (€ 1.078.800) verrà utilizzata per potenziare la Radiologia dell’Ospedale Città di Sesto San Giovanni.”
“Convergono importanti risorse del PNRR sulla digitalizzazione delle strutture sanitarie, ma – lasciatemi dire – anche l’attenzione di Regione Lombardia è sempre all’altezza del contesto: e mi riferisco all’acquisto di un secondo mammografo digitale per potenziare il servizio”.
“Nell’ambito della Breast Unit  (Centro di assistenza dedicato alla diagnosi precoce e alla cura del tumore al seno)  è molto importante garantire le attività di screening, sia per il recupero delle prestazioni e sia per la capacità di agire tempestivamente e ridurre significativamente l’impatto della patologia”.
“All’interno della Radiologia – ha spiegato Fabbrini – abbiamo un’intera area dedicata alle donne per la diagnosi tempestiva dei tumori al seno potenziata grazie all’importante contributo di Regione Lombardia”.
La visita del presidente si è conclusa nel locale mensa dedicata ai dipendenti, ristrutturata grazie all’apporto dei pazienti dei laboratori d’arte del Dipartimento Salute Mentale dell’Ospedale. “Si tratta di una testimonianza di un’integrazione virtuosa tra le attività di assistenza ospedaliere e territoriali- ha concluso Fontana -. La Salute Mentale, ambito sul quale la nostra Regione è intervenuta ampiamente, richiede approcci multidisciplinari, integrati, globali nel rispetto della persona e del suo contesto di vita”.

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