Salesiani Sesto, grande partecipazione alla Festa della Scuola

“L’ultima volta che ci siamo riuniti in questo cortile per la festa della scuola è stato tre anni fa, nel 2019. Tornare oggi a festeggiare in presenza è bellissimo. Basterebbe questo per ringraziare Maria Ausiliatrice che, come una Madre, ci è stata accanto in tutti questi giorni e lungo tutto quest’anno.”
Con queste parole Don Elio Cesari, direttore delle Opere Sociali Don Bosco, sabato 21 maggio ha aperto la Santa Messa nel cortile delle Opere Sociali Don Bosco di Sesto San Giovanni. Davanti a lui un impressionante colpo d’occhio di magliette colorate, le migliaia di studenti della scuola secondaria di primo grado Marelli e di secondo grado Breda, del Centro di Formazione Professionale Falck e dell’ITS.
“L’altro giorno – ha sottolineato Don Cesari – ho riguardato un mio Buongiorno del 2021 e tra i tre desideri espressi c’era proprio quello di poter tornare a vivere la nostra Festa della scuola come è sempre stata e oggi finalmente questo desiderio si realizza”.
Don Cesari si è poi soffermato sulla frase guida di tutta la Festa “Renditi forte, umile e robusto”, la frase che Maria Ausiliatrice disse a Giovanni Bosco bambino apparendogli in sogno. Un insegnamento forte e importante che in questi mesi complicati ha accompagnato i ragazzi dei Salesiani. “Ad esempio – ha ricordato Don Cesari – quando i nostri ragazzi delle medie hanno ideato in pieno lockdown il ‘cortile digitale’, o quando gli studenti delle superiori hanno dato vita agli  ‘aperitivi digitali’.
Don Cesari ha infine ringraziato i docenti dell’istituto per il prezioso contributo che hanno portato e continuano a portare alla scuola salesiana. E nel farlo ha citato un recente articolo di Alessandro D’avenia.  Nell’articolo D’avenia, scrittore e prof. (o Maestro come piace sempre dire a lui), si sofferma su un episodio capitatogli di recente con i suoi studenti e sulla attenzione che hanno saputo mostrargli con infinita semplicità. Accorgendosi che qualcosa sembra essere cambiato nel modo di comportarsi del loro professore, i ragazzi non gli  domandano cosa gli sia successo ma cosa possono fare per lui.
La sensibilità e l’attenzione, preziose, che viaggia in due direzioni e su cui il mondo della scuola e della famiglia dovrebbe continuare a lavorare, insistere senza mai cedere.
Infine un augurio per chi quest’anno a giugno lascerà le Opere Sociali Don Bosco, i ragazzi di terza media, quinta superiore o dell’ultimo anno di formazione. “Che don Bosco e Maria Ausiliatrice vi aiutino sempre, anche fuori da qui, a prendere le scelte del futuro, non le più comode e semplici, ma quelle più giuste. E quando vi sentirete in difficoltà non esitate a tornare qui dove non sarete mai soli”.
Una giornata di festa e riflessione proseguita poi con la premiazione del concorso fotografico ‘Renditi umile forte e robusto – Se vuoi parlare con me butta la sigaretta’ (primo classificato con il suo scatto Marco Meregalli, studente del quarto anno di Informatica) e l’estrazione dei primi dieci biglietti della sottoscrizione missionaria (l’elenco completo è disponibile online su salesianisesto.it ).
Infine liberi tutti per ammirare  la bellissima mostra con i lavori degli studenti allestita presso la spazio “Acquario”  e per girare tra gli stand tra musica, food truck e voglia di stare insieme.

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