Parco Nord Milano acquista nuovi terreni e cresce

In occasione della Giornata mondiale della Terra, Parco Nord Milano annuncia l’aggiudicazione di 15 ettari di nuovi terreni ottenuti con la partecipazione a un’asta fallimentare.
Oggi, come quarant’anni fa, quando è iniziata la storia del Parco che sorge sull’area industriale della Breda, Parco Nord Milano continua a perseguire la mission di ampliare le aree verdi urbane rigenerando e riqualificando terreni abbandonati per valorizzarli e migliorare la fruizione pubblica. Questa volta si tratta di terreni nell’area della Balossa tra Cormano e Novate Milanese, circa 150.000 metri quadrati di campi agricoli, comprendenti due edifici ad uso agricolo che sorgono al centro dell’area acquisita.
Si tratta di spazi molto importanti per l’area della Balossa perché con l’acquisizione al Parco diventeranno pubbliche, aumentando così lo spazio fruibile per i cittadini che abitano nelle zone limitrofe e che ad oggi hanno poche aree verdi utilizzabili. Anche gli edifici presenti saranno oggetto di progettazioni che trasformeranno gli spazi in presidi del Parco aperti alla fruizione attraverso servizi culturali e di educazione ambientale.
“Il Parco si consolida, e dopo oltre 10 anni amplia la percentuale di patrimonio pubblico acquistando il 10% dell’area Balossa. Sarà rispettata la vocazione agricola ma sarà anche occasione per ampliare l’area fruibile dalla comunità che soprattutto nel periodo di pandemia ha sentito la necessità di avere più aree verdi vicino a casa” – dichiara Marzio Marzorati, Presidente del Parco Nord Milano – “Ho voluto fortemente affrontare questa nuova sfida aprendo un credito con la natura: un debito finanziario per l’acquisto dei terreni ma soprattutto un investimento che tutti noi facciamo con la natura per le generazioni future, un debito che possiamo sanare tutti insieme attraverso la valorizzazione della biodiversità, la cura del suolo, l’aumento della bellezza e della fruibilità. Avvieremo una campagna di raccolta fondi che chiameremo “Insieme per la terra” con l’obiettivo futuro di creare una fondazione per la terra bene comune”.  “La Balossa è un’area entrata nel 2016 a far parte di Parco Nord Milano, un grande spazio aperto di circa 15 ettari che ad oggi presenta un paesaggio prevalentemente agricolo. Questo importante acquisto di terreno ci permetterà di trasformare il paesaggio monotono tipico dell’agricoltura intensiva in un paesaggio più ricco di biodiversità”, commenta Riccardo Gini, Direttore di Parco Nord Milano.
“L’aggiudicazione di questi ulteriori 15 ettari ha un duplice valore per le comunità cittadine dei territori che si affacciano sulla Balossa e per tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente intesa anche come crescita culturale e come implementazione di spazi indispensabili per accrescere la qualità della vita di ognuno di noi” – commenta il Sindaco di Novate Milanese, Daniela Maldini – “è la conferma della bontà del lavoro sinergico prodotto dal Parco Nord Milano e dai nostri Comuni. Il parco della Balossa cresce e diventa sempre più un luogo di incontro e di cucitura tra aree urbane, rispettando un’importante vocazione agricola in grado di donare una bellezza che costituisce, oltre ad un importante patrimonio odierno, anche una preziosa eredità per le generazioni future, il cui sviluppo non potrà prescindere dagli aspetti naturali dei territori in cui viviamo”. “Questa nuova acquisizione da parte di Parco Nord Milano rappresenta per Cormano una enorme ricchezza sotto molteplici aspetti” – commenta Luigi Magistro, Sindaco di Cormano – “Un parco, quello della Balossa, che finalmente diventa davvero fruibile dai cittadini, patrimonio del territorio e delle persone integrato nel tessuto urbano che porta qualità della vita e valore per l’ambiente e per le persone. Un’istituzione, il Parco Nord Milano, che si dimostra sempre più indispensabile per generare e rigenerare spazi e cultura dell’ambiente, in collaborazione continua con le amministrazioni comunali, in ascolto dei territori e in condivisione di obiettivi: ringrazio il presidente Marzorati che ogni giorno lavora con noi sindaci in un rapporto di reciproco scambio e arricchimento che ha come conseguenza naturale il bene e il bello dei nostri territori”.
Grazie all’aggiudicazione tramite asta fallimentare i terreni sono stati acquistati a un costo molto conveniente di circa 5€/m2, abbondantemente inferiore alla media di mercato per i terreni agricoli, per una spesa complessiva di circa 1,7 milioni di euro, comprensiva anche dei fabbricati agricoli. L’Ente Parco ha ottenuto il finanziamento dalla Cassa Depositi e Prestiti che restituirà nei prossimi 29 anni grazie alla Comunità del Parco e dei cittadini che vorranno sostenere questo grande progetto.
L’annuncio dell’acquisto di nuovi terreni in conferenza stampa infatti, è stata anche l’occasione per annunciare la prossima raccolta fondi “Insieme per la Terra di Parco Nord Milano”, volta a coinvolgere i cittadini e a renderli partecipi dell’acquisto di terreno pubblico: “il terreno acquisito dal Parco, che è un ente pubblico, diventa patrimonio di tutti” – prosegue il Presidente Marzorati – “se tutti e tutte parteciperanno con un piccolo contributo all’acquisto di un metro quadro di terreno, insieme possiamo colmare il debito con la natura e prenderci cura di un’area restituita alla comunità”.
Presenti all’annuncio in conferenza  organizzata direttamente sui nuovi terreni,  le istituzioni rappresentanti della Comunità del Parco, ovvero Sindaci e Assessori dei Comuni soci: Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Milano, Novate Milanese, Sesto S. Giovanni.

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