Le associazioni in piazza per la Pace

Un presidio di pace contro la guerra promosso da un vasto gruppo di associazioni di Sesto San Giovanni e a cui stanno aderendo altre realtà come il Decanato di cittadino. L’appuntamento è fissato per venerdì 29 aprile in piazza Petazzi.
“Di fronte alle terrificanti immagini che inondano quotidianamente i media, il rischio è quello di sentirsi impotenti e di rimanere schiacciati dall’imperante pensiero bellicista che continua a ripetere che la guerra è l’unica inesorabile risposta al conflitto in corso – dichiarano le associazioni riunite nel  Presidio per la Pace di Sesto  -. Noi crediamo invece che occorra sviluppare un grande movimento della società civile italiana ed europea che nasca dalle città e chieda a tutti i soggetti politici e istituzionali un impegno forte e convinto per fermare la guerra e per costruire subito un autentico processo di pace.  Pur riconoscendo senza alcun tentennamento la responsabilità della Russia e del regime autocratico di Putin nell’aver invaso uno stato sovrano – dichiarano ancora -, noi crediamo che sia mancato e manchi da parte della comunità internazionale uno sforzo convinto e insistente per una mediazione e un dialogo costruttivo. In particolare, siamo convinti che la pace non potrà sicuramente venire dal continuo invio di armi in Ucraina. La pace non potrà venire da una nuova corsa al riarmo come quella a cui stiamo assistendo nei nostri paesi: mentre si tagliano le spese su sanità e istruzioni, viene aumentata la spesa militare! Ma soprattutto, la guerra non genererà più giustizia; di tutte le guerre che abbiamo conosciuto dopo la II Guerra mondiale, nessuna è finita creando più giustizia ma anzi alimentando contrasti e rancori che hanno sempre generato nuove spirali di violenza.  La guerra va ripudiata, senza se e senza ma!  La pace va costruita con altri strumenti: che sono quelle delle Istituzioni Internazionali, della diplomazia, del dialogo, della cooperazione internazionale, della legalità, del disarmo, dell’interposizione, della difesa popolare nonviolenta.  Ce lo hanno ricordato le celebrazioni del 25 Aprile in cui abbiamo fatto memoria della lotta di liberazione e del prezzo di sangue e sofferenza che anche la nostra città ha pagato durante la guerra; proprio la consapevolezza della tragedia della guerra ha guidato i costituenti nello scrivere l’Art11 e nel porlo tra i fondamenti della nostra democrazia.  Per dare vita a questo movimento anche a Sesto San Giovanni, le Associazioni della nostra città che hanno promosso la manifestazione contro la guerra del 2 Marzo, si sono riunite in un “Presidio permanente per la Pace” che si incontra stabilmente ogni Lunedi’ presso la Sede degli Scout in Via Cavour.  Il Presidio invita oggi tutta la cittadinanza il prossimo venerdì 29 in Piazza Petazzi, dalle 17.00 alle 20.00 ad una nuova mobilitazione pubblica per riproporre le ragioni della pace e della nonviolenza”.
In piazza ci sarà anche  uno spazio dedicato ai più piccoli e alle famiglie (a partire dalle 17.00) e un ampio spazio di riflessione (18.00-20.00) con voci e testimoni dell’impegno per la pace in Italia e nella nostra città. “Partecipate numerosi, portando le vostre bandiere della pace – concludono -.  La pace dipende, oggi più che mai, da ciascuno di noi!”.
Queste al momento le associazioni che promuovo il presidio: ACLI, AGESCI SestoSanGiovanni1, ANPI, ANED, Associazione Da Donna a Donna, Auser, Caritas Salesiani, CESPI, Centro Culturale Islamico Sesto San Giovanni, Centro Sociale Silvia Baldina, CGS Rondinella, DireFareDare Aps, Emergency Sesto San Giovanni, Karama – Solidarieta’ con il popolo sahrawi-Odv, Movimento dei Focolari Sesto San Giovanni, Associazione OIKOS Odv, PaxChristi, Polisportiva Rondinella, Sconfinando, Ventimila Leghe

 

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