Ucraina, atterrati a Linate i primi bambini malati oncologici

Sono atterrati giovedì 3 marzo alle ore 13.55 all’aeroporto di Milano-Linate, con un volo coordinato da AREU Lombardia, accompagnati dai familiari, i primi bambini malati oncologici provenienti dall’Ucraina, che – grazie all’organizzazione della Onlus Soleterre e di Regione Lombardia – saranno curati dal San Matteo di Pavia e dall’Istituto dei Tumori di Milano.
A Linate, ad accoglierli, erano presenti il presidente di Soleterre, Damiano Rizzi, e il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
“Questi piccoli pazienti – ha detto il presidente di Fondazione Soleterre, Damiano Rizzi – hanno percorso 2.255 chilometri. Abbiamo creato un corridoio umanitario per farli uscire dalla capitale ucraina e toglierli dalle bombe. Tutti i pazienti sono stati evacuati con il personale sanitario e i loro genitori. Un viaggio stremante, in treno, bus e persino a piedi, durante il quale sono state sempre garantite le cure. Abbiamo ottenuto permessi speciali per prenderli nella notte al confine polacco saltando 30 ore di fila d’attesa in ragione delle loro condizioni di salute precarie. Una vera e propria ‘operazione lampo’ in un contesto di guerra per la quale, finalmente ora, possiamo tirare il primo sospiro di sollievo. Ora tutti i pazienti provenienti dai centri oncologici di Kiev si trovano presso l’Ospedale pediatrico di Leopoli e da lì verranno afferiti alle diverse strutture europee che hanno offerto disponibilità all’accoglienza, in primis la Polonia”.
L’impegno di Regione Lombardia non finisce qui. Come ha dichiarato il governatore Fontana: “Siamo in contatto con il Governo per la realizzazione di un ospedale da campo al confine dell’Ucraina, presumibilmente in Romania, in grado di offrire assistenza il più vicino possibile alle zone di guerra”.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Sesto, in corso gli interventi sulle scuole cittadine

Sono in corso a Sesto San Giovanni in questi giorni una serie di interventi sulle …

Lascia un commento