Drive-through del Bassini, ore di coda per un tampone

Giornata campale lunedì 27 dicembre al drive through dell’Ospedale Bassini, con code fino a otto ore per  un tampone rapido senza prenotazione.
Durante il periodo delle feste l’hub tamponi dell’ospedale di via Gorki (che accoglie sia gli utenti con prenotazione attraverso il sistema sanitario che studenti e personale scolastico senza obbligo di prenotazione) è stato letteralmente preso d’assalto dagli utenti.
E proprio per rispondere all’enorme richiesta di test antigenici  l’Asst Nord Milano dal 27 dicembre ha esteso l’orario di funzionamento del drive through dalle 8 del mattino alle 20 dal lunedì al venerdì, e dalle 8 alle 17 il sabato e la domenica. Si è così passati da una capacità di 700 tamponi al giorno a circa 1.400 tamponi che vengono processati sia al Bassini che nei centri di via Boccaccio a Cologno e di via Ippocrate a Milano.
Un ampliamento dell’orario ed un maggior impegno per gli operatori sanitari,  che ieri, come segnalatoci da alcuni lettori, non ha però impedito il formarsi di un lunghissimo serpentone di auto.
“E’ stato terribile – racconta una nostra lettrice, in coda dalle 10 del mattino alle 18.45 con la figlioletta di quattro anni -. Dovevo fare il tampone senza prenotazione alla piccola e con l’auto mi sono messa in fila pensando di dover aspettare al massimo due, tre ore. Quando l’attesa si è protratta ho comunque scelto di restare  convinta che, di lì a poco, la situazione sarebbe migliorata”. Così non è stato, molti automobilisti hanno fatto inversione di marcia e hanno abbandonato il proprio posto, la lettrice è invece rimasta in coda. “E’ stata una giornata da dimenticare – conclude la lettrice, che ha poi potuto fare il tampone alla sua bimba poco prima delle 19 e che ci tiene anche a sottolineare la professionalità e la gentilezza degli operatori sanitari e dei volontari di Protezione civile per ore sotto la pioggia  per effettuare in test -. Mi domando come sia  possibile per un territorio così vasto aver messo a disposizione un unico hub tamponi, soprattutto ora che le richieste stanno aumentando in modo esponenziale”.
Non va meglio nelle farmacie del territorio da settimane sotto pressione per l’affollamento di utenti. Basti pensare all’affollamento creatosi il giorno di Santo Stefano davanti alla farmacia del Rondó di Sesto. Dalle 10 del mattino oltre 300 persone hanno iniziato a riempire la piazza, generando momenti di tensione e nervosismo e rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per gestire l’afflusso alla farmacia.

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