Pd regione: subito gruppo lavoro per sostenere servizi neonatali

Carlo Borghetti

La III Commissione Sanità del consiglio regionale della Lombardia ha ascoltato in audizione, questa mattina, alcuni professionisti delle terapie intensive neonatali e delle pediatrie del servizio sanitario lombardo in merito all’epidemia di bronchiolite da virus respiratorio sinciziale.
“Ci hanno raccontato del picco di bronchiolite che si è avuto nelle scorse settimane e della necessità di completare quanto previsto dalla delibera del novembre 2019 di Regione Lombardia sulla riorganizzazione delle terapie intensive neonatali”, fa sapere Carlo Borghetti, consigliere regionale del Pd e vicepresidente d’Aula, anche componente della Commissione.
“A questa richiesta si aggiunge la necessità di sostenere adeguatamente le pediatrie lombarde anche in relazione alla emergenza pandemica, che vede sempre più abbassarsi l’età dei contagiati e coinvolge ora anche la fascia pediatrica – continua Borghetti –. Gli auditi hanno chiesto che venga istituito un gruppo di lavoro in seno all’assessorato regionale al Welfare per mettere a sistema tutte le risorse del servizio sanitario lombardo in campo neonatale e pediatrico”.
Dal canto suo, Borghetti ha chiesto al presidente della Commissione Sanità “di farsi portavoce subito di questa necessità presso la Giunta regionale, senza attendere che la Commissione ne valuti l’opportunità solo al rientro dalla pausa natalizia”.
Inoltre, l’esponente dem ha poi fatto notare che “la delibera regionale di riorganizzazione delle Tin di due anni fa, ancora non completamente attuata, ha istituito anche le terapie sub intensive neonatali di Lodi, Rho, Cremona e Como Valduce. Ho sottolineato la necessità di sostenere e coinvolgere queste unità nella messa a sistema dei servizi neonatali della Regione, e – come è necessario ed è stato sottolineato dagli auditi – di provvedere al più presto al previsto rinforzo dei servizi di trasporto neonatale”.

 

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