Il taglio del nastro

IllusiOcean, il mare che non ti aspetti debutta all’Università di Milano-Bicocca

Il cielo Urano con le sue lacrime salate bagna l’assetata madre terra Gea, riempiendo ogni sua crepa rugosa e ogni sua voragine lacunosa fino all’orlo: generano te, Oceano, titanico dio fluviale, che segni i confini del mondo conosciuto, oltre il quale imperversa l’oscuro buio dell’ignoto. Con il tuo amorevole abbraccio cingi l’intero globo terrestre, penetrando ogni suo anfratto, carezzando ogni isola felice, cullando ogni desiderio umano, formando tutti i mari che, silenti o turbinosi, portano e consentono la vita. Nulla potrebbe esistere senza il potere procreante delle tue acque, che infinitamente vanno e infinitamente rifluiscono in te, in un circolo ininterrotto. E noi, umane genti, ci fermiamo ad ammirare la vastità del tuo azzurro specchio luminoso, che può abbagliare e ingannare, oppure commuovere e rasserenare, ma sicuramente regala sempre un nuovo sogno da respirare. “Ed è qualcosa da cui non puoi scappare.
Il mare… Ma soprattutto: il mare chiama… Non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole… Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare che ti chiamerà” (Alessandro Baricco, “Oceano Mare”).
E scivoliamo un passo dopo l’altro, come attratti dal canto ammaliante delle Sirene, sentendo la sabbia sciogliersi sotto i nostri piedi, nei profondi abissi di un universo sommerso. In un viaggio alla scoperta di un ecosistema perfetto, dove le biodiversità si uniscono in un’armonica coesistenza, relazionandosi e interagendo in una totale melodiosa sintonia. Guidati in questo percorso virtuale da strumenti tecnologici e multimediali d’avanguardia, che ci consentono un’immersiva esperienza esplorativa e rivelatrice, tra l’onirico e il reale. Infilandoci un visore 3D per rivivere le meraviglie dei reef e della coral restoration. Salendo sul “Sottomarino delle illusioni” per perlustrare i fondali delle Maldive, camminando in uno spazio chiuso che ci affascinerà con magici effetti ottici. Entrando nella “Stanza degli specchi”, circondati da una moltitudine di iridescenti meduse in vetro di murano, che danzano attorno a noi cambiando colore. O ancora nella stanza “Mare sotto i riflettori, il cinema racconta gli oceani”, dove saremo parte attiva di un film, perché nulla come il cinema può usare effetti davvero “speciali” per descrivere uno dei suoi interpreti preferiti: il mare, appunto. Per poi tornare a nuotare, zizzagando liberamente, tra le 30 gigantografie che riproducono meravigliose immagini dell’illusorio che la natura crea spontaneamente, col mimetismo dei pesci e le loro abbaglianti cromie che ne esplicitano la pericolosità, col gioco d’effetto delle rocce o delle strabilianti cascate sottomarine a Mauritius, nell’Oceano Indiano. Soffermandoci a completare la nostra curiosità con i dettagliati cartelloni illustrativi realizzati da 500 studenti di Licei Scientifici, dotati di QR code per saperne ancora di più…
Navigando tra scienza e illusione, su un galeone fantastico, ritroviamo il tesoro perduto dello stupefacente micro e macrocosmo oceanico, nella presa di coscienza di quanto noi stessi irresponsabilmente abbiamo fatto e facciamo per metterlo in pericolo, con materiali inquinanti, plastiche, putridi liquami, ignorando volutamente e sottovalutando il problema. Ma non si può più aspettare, dobbiamo risvegliarci da questo intorpidimento colpevole e lanciare il nostro “messaggio nella bottiglia” attraverso l’ormai imperante “mare del web”…
Riemergiamo, rinvigoriti da questa fantasiosa e divertente avventura, rinnamorati di quella incantevole distesa fluttuante, arricchiti e più consapevoli che la traversata non finisce qui, e forse non finisce mai: “La vita si ascolta così come le onde del mare. Le onde… montano… crescono… cambiano le cose… Poi, tutto torna come prima… ma non è più la stessa cosa…” (Alessandro Baricco “Oceano Mare”).    

Ombretta Di Pietro

La mostra multimediale “IllusiOcean, il mare che non ti aspetti”, su progetto dell’Università Milano-Bicocca, ideata da Paolo Galli, docente di ecologia dell’Ateneo, in collaborazione con Mondadori Media e Museo Nazionale del Cinema di Torino, patrocinata dalla Società italiana di Ecologia, Regione Lombardia e Comune di Milano. Dal 13 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022, Galleria della Scienza (Edifici U1/U2, piano -1, Piazza della Scienza, Milano). Ingresso gratuito. Per info su giorni e orari: www.illusiocean.it).  

 

Circa specchiosesto

Controlla Anche

L’arte fotografica di Kyoko Ishii in mostra alla Fondazione La Pelucca

Un grande successo domenica 18 settembre per il vernissage ‘Colore che illumina il Tempo’, la …

Lascia un commento