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Centri estivi privati, oltre 40mila euro a sostegno dei minori disabili

L’assessore all’Educazione Roberta Pizzochera

Il Comune di Sesto San Giovanni mette a disposizione oltre 44.000 euro dei fondi ministeriali ricevuti lo scorso anno per garantire alle famiglie con minori disabili un sostegno economico anche ai centri ricreativi estivi privati. Un sostegno economico che andrà a coprire i costi necessari all’assunzione di educatori specializzati. “Tutte le richieste di iscrizione ai centri estivi sono state accolte – commenta l’assessore all’Educazione, Roberta Pizzochera – e considerato che tra queste ce ne sono oltre 50 che riguardano bambini e bambine con disabilità abbiamo deciso di soddisfare le esigenze delle famiglie mettendo a disposizione questa importante cifra grazie a cui i minori più fragili potranno frequentare anche i centri estivi non organizzati dal Comune senza esborsi cospicui. La pandemia ha reso ancora più evidente l’importanza di stare insieme all’aria aperta e ciò diventa ancor più fondamentale per i bimbi con disabilità: l’amministrazione è sempre al loro fianco per una piena inclusione”.

Oltre ai Centri Ricreativi estivi organizzati dall’amministrazione comunale, Sesto San Giovanni offre altre opportunità per l’estate, proposte da associazioni sportive, cooperative e altri soggetti privati: sestosg.net
Come fare per richiedere il contributo? A questo link tutte le informazioni necessarie: sestosg.net/notizie/contributo
Per quanto riguarda invece i centri estivi comunali (Tonale 1 e Corridoni per scuola dell’infanzia; Galli e Martiri per scuola primaria), sono aperti dalle 7.30 (con possibilità di entrare anche alle 8.00, 8.30 e 9.00) alle 17.30 (con possibilità di uscire anche alle 16.00, 16.30 e 17.00).

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