Home » Politica » Fondi europei, adesione del Comune al progetto ‘Lombardia Europa 2020’

Fondi europei, adesione del Comune al progetto ‘Lombardia Europa 2020’

Gianmaria Vincelli

Sono stati approvati all’unanimità nella seduta di Consiglio Comunale del 9 giugno scorso, l’adesione al progetto ‘Lombardia Europa 2020’ e lo schema di convenzione per la costituzione del Servizio Europa d’Area Vasta (Seav) di Milano Città Metropolitana. Il progetto consente in sostanza di coordinare le politiche europee territoriali e di promuovere l’accesso ai fondi europei.
Ce ne parla approfonditamente il Presidente della Prima Commissione consiliare Gianmaria Vincelli. “Una delle difficoltà degli enti locali è reperire finanziamenti europei nazionali e regionali – spiega Vincelli -. Più volte manca una struttura interna, organizzata e collegata agli uffici preposti e questo preclude la possibilità di attrarre e facilitare progetti e il loro finanziamento”.
Questo progetto vede un accordo ampio per gli enti locali lombardi, attraverso una convenzione per la costituzione dei Servizi d’Europa, sottoscritta da Anci Lombardia, Regione Lombardia e Provincia di BS (quest’ultima definita Casa dei Comuni Lombardi), come da delibera di giunta regionale della Lombardia x/7682.
“Essa consiste nel formare, sul territorio regionale, dei referenti di contatto all’interno dei comuni – spiega Gianmaria Vincelli -, dandogli strumenti e servizi, necessari all’utilizzo e gestione delle risorse europee che hanno come obiettivo la realizzazione di progetti, rafforzando le conoscenze, le competenze e Ia programmazione degli stessi. Agli enti locali non costa nulla – aggiunge il consigliere comunale – ma è sicuramente un valore aggiunto per gli amministratori interessati alla cura del Bene Comune. L’accordo termina ad aprile 2022, ed è intenzione della Commissione che presiedo, chiederne conto, con una verifica nel mese di dicembre 2021”.
Seav rappresenterà pertanto un punto di riferimento per gli enti locali ma non solo, per associazioni, enti no profit e terzo settore. “Ogni ente vi parteciperà attraverso un proprio referente o una figura di contatto da individuarsi esclusivamente tra amministratori dirigenti o funzionari dell’ente”. 
Al centro della convenzione figurano progetti innovativi per lo sviluppo degli obiettivi strategici, in aree quali la transizione verde, digitale, politiche per le nuove generazioni attraverso il Partenariato sociale (Por Fse – Programma operativo regionale del Fondo Sociale Europeo  e Pon Governance – Programma operativo nazionale) e il Partenariato Europeo.
“Gli obiettivi sono l’attivazione di Piani di riassetto istituzionale e organizzativo dell’area metropolitana per la gestione associata dei servizi, in particolare in ambito europeo per la Città Metropolitana di Milano – conclude Vincelli -; sviluppare Piani strategici metropolitani con cui definire metodologie efficaci di ingaggio degli stakeholder locali, a partire dai Comuni metropolitani. Per quanto riguarda infine il Partenariato Europeo si è inteso dimostrare come strumenti e risorse europee siano utili per lo sviluppo territoriale, non soltanto economico e sociale ma anche culturale”.  

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Moschea via Luini, Tremolada (PD): molto rumore per nulla

“Prevalgono il buon senso e la conciliazione che da sempre abbiamo auspicato. Viene ribadito il …

Lascia un commento