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L’UTE porta i suoi corsi online nelle rsa cittadine

Il presidente dell’UTE, Nino Berti

Continua l’impegno culturale e sociale della Università della Terza Età di Sesto San Giovanni, fondata dai locali Lions Club Host e Centro. E nell’anno della pandemia si riscopre sempre più tecnologica. A fine marzo sono infatti iniziate le lezioni online riguardanti i 23 corsi programmati per il terzo trimestre. “La modalità online – spiega il presidente Nino Berti – ha permesso una continuità didattica causa l’impossibilità della presenza in aula per la pandemia. La partecipazione ai corsi a distanza ha dato la possibilità di estendere l’offerta culturale anche a realtà che altrimenti non potrebbero usufruirne”.
In questo senso va visto l’accordo concluso dal presidente Nino Berti e dal Rettore, Claudio Gazzola, per conto del Consiglio di Amministrazione dell’UTE, e la Direzione della Fondazione La Pelucca. “Un accordo – sottolinea Berti -, utile ad offrire corsi online promossi dalla UTE agli ospiti della residenza per anziani”. L’accordo prevede la partecipazione a due corsi sperimentali, riferiti al terzo trimestre UTE, che si concluderanno a giugno 2021.  I temi scelti sono: “Storia delle religioni” con il prof. Dario Cosi il lunedì, in collegamento con la sede di via Boccaccio; “Suoni e sogni dell’America Latina” il giovedì, con il prof. Giorgio Oldrini, collegato con la sede di via Campanella. “Per ora – conclude Berti – i due percorsi individuati prevedono la partecipazione tra i 10 e 15 ospiti della struttura non allettati; ma l’augurio è che in futuro si possa ampliare l’offerta”. A questo proposito, da parte della UTE sestese, si sta pensando di creare corsi dedicati agli ospiti della Fondazione La Pelucca, dato che proprio grazie alla UTE, possano vivere non solo momenti di aggregazione e di dialogo con gli altri, ma anche di stabilire un contatto virtuale esterno alla struttura che li possa far sentire ancora parte attiva della comunità sestese. “Il messaggio che emerge da questa esperienza  – conclude Berti – è che la vita all’interno delle RSA non sia da considerarsi conclusa, anzi, anche grazie a questo tipo di iniziative, possa essere l’inizio di nuove ed interessanti esperienze. Non dimentichiamo che gli ospiti di questa struttura non hanno alcun contatto diretto con l’esterno dal 22 febbraio 2020 a causa della pandemia”.
Allo scopo di rispondere a questa finalità, l’UTE si impegnerà a promuovere nuovi investimenti per potenziare  la linea di connessione e ammodernare le apparecchiature di ripresa e di trasmissione delle lezioni.

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