Approvato il bilancio di previsione. Opposizione esce dall’aula per protesta

Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato martedì 9 febbraio il bilancio di previsione 2021. Da una parte il dichiarato orgoglio e la soddisfazione del Sindaco Roberto Di Stefano (Se penso a 3 anni fa avevamo davanti uno scenario completamente diverso, disastroso per la città, perché eravamo sull’orlo del dissesto finanziario”), dall’altra la protesta contro il contingentamento dei tempi di discussione portata avanti dai gruppi consiliari di opposizione (Pd, Giovani Sestesi, M5S, Insieme con Sesto al Primo Posto), uscendo dall’aula consiliare durante il discorso del primo cittadino. “Siamo fuori dall’aula – ha spiegato in diretta Facebook il capogruppo consiliare PD Roberta Perego – perché di fronte a una delibera importante come quella del bilancio comunale di previsione, vengono riservati per la discussione 10 minuti a gruppo  consiliare: vale a dire 2 minuti a testa a consigliere”. “Abbiamo proposto invano di poter dividere il Consiglio in due sedute per dare più spazio alla discussione di 14 delibere”, aggiunge Loris Galante (M5S). “E’ inaccettabile e ridicolo – sostiene Paolo Vino (Giovani Sestesi) – concedere per la discussione solo due minuti a consigliere, probabilmente sindaco e maggioranza hanno timore del confronto”. Dopo la protesta pacifica fuori dalla aula i consiglieri di opposizione sono rientrati per usufruire dei 10 minuti di tempo per esprimersi sulle delibere.

Ma cosa prevede il bilancio approvato? E’ stato il primo cittadino a spiegarlo in aula: “Con coraggio e responsabilità abbiamo deciso di non portare il Comune in dissesto, altrimenti la storia sarebbe potuta essere ben diversa perché oggi non potrei dire che miglioriamo i servizi alla città, ma anzi sarebbero stati chiusi o ridimensionati da un commissario. Avremmo scritto un’altra pagina della storia di Sesto San Giovanni, non quella che stiamo scrivendo oggi, certamente impegnativa, ma positiva per la città, che ci prepara alle belle sfide per il futuro che ci attendano nei prossimi anni.  Siamo in grado di destinare maggiori risorse ai servizi per la cittadinanza che fino a oggi sono stati impegnati per il piano di rientro. Siamo riusciti ad aumentare le ore destinate al supporto educativo delle disabilità nelle scuole, stanziando ulteriori 100.000 euro con il previsionale, a implementare le manutenzioni sulle case popolari comunali, sulle strade e sui marciapiedi, a predisporre un appalto del verde coi progetti di chiusura dei giardini e la sistemazione di aree purtroppo interessate da fenomeni di degrado. Inoltre, procedono i numerosi cantieri in città – il nuovo lido estivo, la piscina coperta De Gregorio, la Terrazza Bottoni, la riapertura di viale Gramsci, la riqualificazione del Parco delle Torri e del Villaggio Falck solo per citarne alcuni – e diversi importanti progetti hanno già visto luce – riqualificazione del giardino di via Picardi, nuovo porticato di via Marzabotto, l’interramento dell’elettrodotto, via Firenze, la nuova oasi felina, il nuovo impianto di illuminazione al centro spostivo Manin, gli adeguamenti normativi di scuole ed edifici pubblici, avvio del nuovo impianto di video sorveglianza per la sicurezza del territorio e altro ancora. Abbiamo intrapreso un percorso chiaro per risanare il bilancio del Comune: l’amministrazione è attiva, ha progettualità e questo è sotto gli occhi di tutti. La città è pronta per le sfide del futuro con uno sviluppo internazionale in ogni campo, a partire dalla Città della Salute e della Ricerca che a breve sarà cantierizzata; saremo Città Europea dello Sport 2022; realizzeremo il primo progetto in Italia, e il più importante in Europa, di riconversione di un forno inceneritore in un impianto di green economy”.

Per quanto riguarda i servizi sensibili, per il 2021 sono stati aumentati di 500.000 euro gli stanziamenti per le disabilità (dai 3.9 milioni del 2020 ai 4.4 del 2021); misure a sostegno degli anziani: da 1.2 milioni a 1.3; interventi per infanzia e minori: da 7.7 milioni a 7.9; politiche per la famiglia: da 3.6 milioni a 4.6; restano invariati gli stanziamenti per il sostegno scolastico (6 milioni di euro). 

Sistemare i conti dopo anni di mala gestione e di mancanza di rispetto dei principi contabili – commenta il sindaco Di Stefano – non è un’azione immediata né fortuna calata dal cielo ma è l’effetto di numerose azioni intraprese dall’amministrazione, in particolar modo l’aver adeguato in maniera corretta le imposte contabili, intervenendo laddove la Corte dei Conti aveva registrato errori sui bilanci del 2014, del 2015 e del 2016. Stiamo gestendo l’ente con responsabilità e con un serio efficientamento della burocrazia. La strada è ancora lunga, c’è tanto lavoro da fare, ma siamo sui binari giusti e possiamo guardare al futuro della città con sempre più ottimismo”.

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