Cinema Rondinella, si riaccendono le luci della sala virtuale

Una scena di ‘Cosa sarà’

Da sabato 31 ottobre si riaccendono le luci della sala virtuale del Cinema Rondinella. Torna infatti la proposta di #iorestoinsala attraverso la quale gli spettatori potranno, comodamente da casa, fruire delle proposte di visione in streaming on demand. “Insieme ad altri cinema di qualità stiamo preparando un palinsesto di visioni e incontri con i protagonisti del cinema italiano e internazionale”, spiegano Gianluca Casadei e Giuseppe Borroni del Cgs Rondinella.
Si comincia sabato 31 ottobre, alle 20.30, con ‘Cosa sarà’ con Kim Rossi Stuart (introduzione in diretta streaming a cura del regista Francesco Bruni con Gian Luca Farinelli) e lunedì 2 novembre, alle ore 20.30, con ‘In un futuro aprile – Il giovane Pasolini’, con l’introduzione in diretta streaming a cura dei registi Francesco Costabile e Federico Savonitto.
L’iniziativa riparte anche in seguito alle numerose sollecitazioni del pubblico della sala cittadina di viale Matteotti che, come tutte le altre sale, in seguito al Dpcm del 24 ottobre ha dovuto interrompere tutte le sue attività e resterà chiusa fino al 24 novembre.
Il cinema della Rondinella aveva riaperto nel mese di giugno, dopo il lungo fermo imposto dal lockdown e dopo aver investito ingenti risorse per garantire agli spettatori la massima sicurezza, il distanziamento, l’uso obbligatorio della mascherina, l’igienizzazione e la sanificazione quotidiane, il tracciamento con la raccolta dei dati, la misurazione della temperatura, l’assegnazione dei posti in sala, l’incentivazione dell’acquisto online del biglietto, la separazione di uscite e entrate. “Tutto ciò, a quanto pare, non è bastato – scrivono su facebook Casadei e Borroni -. Non vogliamo essere fraintesi, badate bene, noi ci auguriamo con tutto il cuore che chiudendo i cinema e i teatri si blocchi la curva dei contagi e tante persone non debbano soffrire inutilmente, lo desideriamo ardentemente, e per questo saremmo pronti a stare chiusi anche più di un mese… Ma il Covid si trasmette prevalentemente per via aerea e nei cinema e nei teatri si è obbligati a portare la mascherina, si sta belli distanziati, i locali vengono igienizzati quotidianamente e nei mesi passati nessuno (o quasi) risulterebbe essersi contagiato guardando un film o uno spettacolo teatrale in sala. Quindi, speriamo di sbagliare ma razionalmente, non pensiamo servirà a molto. Pensiamo, però, sia utile, doveroso e giusto richiamare anche l’attenzione sulla centralità e sul senso del nostro operare quotidiano sul territorio, il nostro ruolo, spesso non da tutti riconosciuto, di presidio culturale, sociale ed educativo e per farlo prendiamo a prestito le belle parole pronunciate ieri da Andrée Ruth Shammah al Teatro Franco Parenti e rivolte al Presidente del Consiglio: “Siamo importanti per la società civile perché vi supportiamo nel vostro difficile compito istituzionale a mantenere elevato lo spirito dei cittadini, nella piena consapevolezza delle sofferenze che stanno incontrando a livello personale, familiare e professionale. È soprattutto in questa seconda ondata che ne avremo più bisogno. Il teatro e il cinema non possono fermarsi – concludono i gestori della sala – perché sono la riserva invisibile di senso, per la vita pubblica e individuale dei nostri concittadini. Tuteliamo la parte visibile di questa riserva di senso.”
Nell’attesa di rientrare presto al Cinema Rondinella, intanto gli spettatori possono continuare a sostenerne le attività partecipando alla proposta di #iorestoinsala. Da domani, sabato 31 ottobre, sarà infatti possibile acquistare i biglietti per la visione dei film in streaming direttamente sul sito www.cinemarondinella.it/iorestoinsala.html

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