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Diritti di visita ai minori, lettera aperta al Premier Conte

La sezione milanese della associazione ‘Papà separati’ ci invia per conoscenza la lettera aperta inviata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte da più Gruppi e Associazioni per la difesa dei minori.

“Come Associazioni presenti su tutto il territorio nazionale, in apprensione per possibili nuovi periodi di restrizione gli spostamenti delle persone, che potrebbero essere disposti a tutela della salute del paese, Le manifestiamo il nostro timore che in tale non auspicabile evenienza ci si possa dimenticare del rapporto tra i genitori separati e i loro figli.
Nel periodo di lockdown della scorsa primavera abbiamo assistito a una grande sofferenza dei figli di coppie separate o divorziate che, in molti casi, non hanno potuto incontrare il genitore non convivente per diverse settimane o mesi a fronte della limitazione degli spostamenti. La non esplicita chiarezza dei vari provvedimenti (DPCM), in merito proprio ai diritti di frequenza dei minori durante il lockdown, ha purtroppo alimentato comportamenti strumentali da parte di molti genitori “conviventi” con i propri figli, volti a impedire la frequentazione e il diritto/dovere alla bigenitorialità per i genitori “deboli”, cioè quelli non conviventi.
Tutto ciò accadeva contro ogni principio costituzionale, in contrasto con i Decreti del Governo, nel silenzio dei Tribunali ordinari e minorili, e attraverso plurime e distorte interpretazioni dei provvedimenti da parte dei servizi territoriali (sociali e tutori) che in moltissimi casi hanno creato anche discontinuità nelle visite in casa-famiglia e impedito la prosecuzione degli incontri nei luoghi neutri. La conseguenza è stata anche la proliferazione di un enorme numero di contenziosi e ricorsi presso le aule di Giustizia (civile e penale), con inutile e oneroso sovraccarico presso la magistratura – già in blocco per l’emergenza – che si è espressa con decreti contraddittori spesso in contrasto con le FAQ governative (vedi p.e. https://www.agi.it/blog-italia/affari-di-famiglia/post/2020-04-17/epidemia-coronavirus-genitori-separati-figli-visite-8359116/)
Alla fine, quelli che ne hanno subito tutte le conseguenze sono stati i nostri figli e quei genitori che non ne condividono la residenza.
Ricordiamo che la frequentazione con entrambi i genitori è diritto inalienabile della prole e un dovere precipuo del genitore, pertanto è uno stringente “motivo di necessità e di salute” e, aggiungiamo, di salute pubblica. Gli spostamenti sul territorio nazionale in osservanza dei Decreti di affidamento e frequentazione sono dunque indispensabili e necessari.
La perdita dell’affettività e della figura del genitore lontano sono gravi rischi che i nostri figli stanno già correndo e di cui ne hanno già ampiamente sofferto. È dunque urgente una nostra richiesta preventiva, in caso di prossimo DPCM (che preveda limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale anche extraregionale), per impedire che ciò accada ancora.
Chiediamo a Lei Signor Presidente, in caso di eventuali restrizioni per la seconda ondata della pandemia

  • Di poter prevedere espressamente che i figli di separati possano godere della frequenza presso entrambi i genitori, secondo i calendari già in essere e previsti dagli accordi di separazione o dalle disposizioni giudiziali, e permettere i relativi spostamenti dei genitori e/o dei figli su tutto il territorio nazionale per adempiere a tali obblighi;
  • Di permettere espressamente la continuità delle visite in casa-famiglia e la prosecuzione degli incontri nei luoghi neutri permettendo i relativi spostamenti dei genitori sul territorio;
  • Di poter prevedere espressamente che i figli, nei casi in cui abbiano sospeso o mancato le frequentazioni con il genitore non convivente per qualsiasi motivo durante questo periodo, debbano avere tempi certi di congruo recupero con il genitore lontano, tenuto conto della discontinuità affettiva e di cura che avranno subito.

Come Associazioni ci proponiamo a Lei quali interlocutori diretti su queste delicate e difficili tematiche a tutela dei diritti e dei doveri di tutte le parti in causa, prioritariamente dei figli minori di genitori separati.

Milano, 22 ottobre 2020

Associazioni/Gruppi primi firmatari:
Colibrì coordinamento interassociativo
Famiglie Separate Cristiane
Papà Separati APS
Papà Separati Liguria APS
Genitori Sottratti OdV
Unione Separati Bigenitorialità
Mantenimento diretto
Bambini Strappati
Nel nome dei figli
Associazione Papà Separati Torino OdV
Associazione Papà e Mamme Separati Novara
Centro CAsPer
Centro Perseo
Genitori per Sempre Messina
Manutenere Catania
Associazione Nazionale Bambini e Famiglie Bersaglio
Dipartimento Tutela Minore del Comitato dei cittadini per i diritti umani

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