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Bando ‘Safe Working’, domande entro il 10 novembre

A 90 giorni circa dall’apertura dello sportello legato al bando ‘Safe Working – Io riapro sicuro’ sono state approvate 634 domande ammesse e finanziate per un totale di contributi di quasi 2,5 milioni di euro. La misura è realizzata dall’assessorato allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia e si rivolge a tutte le micro e piccole imprese la cui attività era stata sospesa dai provvedimenti delle autorità competenti per l’emergenza sanitaria (rimangono escluse, per citarne alcune, le attività riguardanti le case da gioco, le lotterie, le scommesse).
L’iniziativa è attuata in collaborazione con il sistema camerale all’interno dell”Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo tra Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo’, e vede Unioncamere come soggetto attuatore e responsabile del procedimento, con uno stanziamento complessivo di circa 16 milioni.
In dettaglio, le risorse suddivise per territori: a Bergamo 350.000 euro circa, a Brescia 500.000, a Como-Lecco 430.000, a Cremona quasi 40.000, a Mantova più di 83.000 euro, a Milano-Monza-Brianza-Lodi 600.000 circa, a Pavia 50.000 circa, a Sondrio quasi 95.000, a Varese circa 325.000.
L’aiuto consiste nella concessione di risorse a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese fino ad un massimo di 25.000 euro. L’investimento minimo per accedere al contributo è pari a 1.300 euro.
Il bando ‘Safe working – Io riapro sicuro’ prevede un contributo per gli interventi necessari alla ripresa in sicurezza delle attività da parte delle imprese. Sono comprese le spese riguardanti macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali e apparecchi di purificazione dell’aria. Sono ammessi interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali, strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio, nonché l’acquisto di termoscanner, strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti, dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti, occhiali. Le domande dovranno pervenire entro il 10 novembre 2020.

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