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Cinisello, lunedì 7 settembre riapre la scuola dell’Infanzia

Lunedì 7 settembre riapriranno le porte delle scuole dell’Infanzia, le attività ripartiranno con la presenza dei bambini. Per assicurare alle famiglie la ripresa in tutta sicurezza e tutelare al meglio sia i bimbi che gli operatori, l’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo ha rimodulato l’organizzazione dei servizi e individuato delle linee guida da seguire, sulla scorta delle disposizioni ministeriali.
La presenza all’interno dei Nidi avverrà per gruppi separati, non interferenti tra loro e il più possibile stabili nel tempo; verranno privilegiate, fino quando il tempo lo consentirà, le attività didattico-educative all’aperto e nello svolgimento di attività all’interno verrà garantito il distanziamento tra i gruppi.
L’orario di servizio è stabilito dalle 7.30 alle 16.30, almeno nei primi mesi, l’eventuale ampliamento dell’orario sarà valutato in base alle indicazioni regionali e nazionali dettate dall’andamento del quadro epidemiologico.
L’unico servizio all’infanzia a non ripartire sarà Gioco…ma non solo, in quanto non verrebbe garantito il principio della non promiscuità tra gruppo di educatori e gruppi-sezione per la presenza dell’adulto accompagnatore.
E’ prevista la misurazione della temperatura corporea prima di entrare nelle strutture. In caso di valore superiore a 37,5 gradi non sarà consentito l’accesso al servizio e dovrà subito essere contattato il medico curante. Infine, c’è il ‘Patto di corresponsabilità’: pensato come uno strumento efficace di prevenzione, richiede la collaborazione e la responsabilità sia da parte del Servizio che della famiglia.
Tutto è pronto per una nuova ripartenza – commenta l’assessore all’Istruzione Maria Gabriella Fumagalli –, “nuova” nel vero senso della parola perché mai ci saremmo trovati a ripensare i servizi. Malgrado l’incertezza e i continui cambiamenti a cui ci si deve adeguare, questo momento che va guardato come uno stimolo a fare meglio e come opportunità di crescita. Sono certa della collaborazione di tutti per il bene dei nostri bimbi, perché possano ritrovare un ambito familiare e armonioso. L’educazione è uno dei cardini su cui fondare la ripresa sociale e la rinascita del nostro Paese”.

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