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Pronto il dossier di Sesto candidata Città Europea dello Sport

È pronto il dossier a sostegno della candidatura di Sesto San Giovanni a Città Europea dello Sport 2022. Dopo aver partecipato alla cerimonia di Msp Italia-Aces Europe nel Salone d’Onore del Coni a Roma il 4 novembre scorso, con la consegna della targa per la candidatura, il 19-20 settembre l’amministrazione comunale riceverà la visita della Commissione di valutazione di Aces Europe. Un dossier, quello di Sesto, che viene supportato dal Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, dal Presidente Coni Lombardia, Oreste Perri, dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Regione Lombardia, Pierangelo Santelli, dal direttore generale ASST Nord Milano, Elisabetta Fabbrini.
“La candidatura di Sesto San Giovanni a Città Europea dello Sport 2022 – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – è il tassello fondamentale delle politiche sportive che rappresentano una delle linee strategiche del mio mandato. Crediamo molto nella nostra candidatura perché lo sport rappresenta per noi un importante veicolo di inclusione per le disabilità e di promozione della salute, oltre all’aspetto puramente competitivo. A Sesto sono già presenti il baskin e le bocce paralimpiche, ma l’obiettivo è quello di ampliare l’offerta degli sport paralimpici entro il prossimo anno. Per quanto riguarda la promozione della salute, da poco la nostra città è stata inserita nel circuito delle Città Sane promosso dall’Oms, un’adesione che assume un valore ancora più significativo se messa in relazione alla nascita della Città della Salute e della Ricerca sulle ex aree Falck.”.
Il dossier contiene il dettaglio delle politiche sportive e di quelle di promozione della salute che sostengono la candidatura. La promozione della salute e l’inclusione delle persone disabili sono i due focus principali, verso i quali i membri di Aces-Europe che hanno partecipato agli Stati Generali dello Sport del 16 novembre 2019 hanno espresso grande apprezzamento. Oltre dossier, degno di nota è anche il Piano Triennale delle Politiche Sportive, nato dalla prima edizione degli Stati Generali dello Sport, tenutasi il 16 novembre 2019 in Comune, e approvato in giunta la scorso marzo.
Per quanto riguarda l’inclusione, nel corso del 2020 verrà avviato anche il sitting volley e, entro l’anno della candidatura, la città si prefigge di ampliare ulteriormente la presenza delle discipline paralimpiche. Il Comitato Italiano Paralimpico ha partecipato agli Stati Generali dello Sport dando un importante contributo al Piano delle politiche Sportive che, di fatto, ha inserito l’abbattimento progressivo delle barriere architettoniche nelle palestre e negli impianti sportivi. Questo impegno verrà garantito dall’approvazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) che al momento è in fase di progettazione condivisa con la città. Al momento, nei seguenti impianti, le barriere sono già state eliminate o sono in fase di eliminazione: Centro sportivo Falck tennis, Stadio Breda, Centro sportivo Dordoni, Palasesto /Palazzo del ghiaccio, Piscina De Gregorio, Piscina Olimpia, Complesso polifunzionale sportivo Carmen Longo.
“Come Consulta dello Sport – commenta il presidente Sergio Valsecchi – siamo particolarmente soddisfatti del dossier stilato a sostegno della nostra candidatura. La promozione dello sport, e in particolare quella sui più giovani e all’interno delle scuole, è sicuramente una delle priorità dell’amministrazione, come dimostrano i numerosi eventi organizzati, su tutti la “Festa dello Sport, del Volontariato e della Salute””.

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