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Aiuti per le piccole imprese lombarde: 500mila euro per il settore sport

La Giunta Regionale lombarda ha approvato un incremento di 500 mila euro per il bando ‘Safe Working – Io riparto sicuro’ il pacchetto di aiuti per le micro e piccole imprese lombarde, che complessivamente ammonta a 19 milioni e 180 mila euro, di cui 15.700.000 di Regione Lombardia e 3.480.000 delle Camere di Commercio Lombarde.
L’addendum è dedicato al settore sportivo che in Lombardia rappresenta un importante comparto economico cresciuto negli ultimi 5 anni del 33%. Un settore messo in ginocchio dalla crisi legata alla pandemia. “Il nostro obiettivo – sottolinea l’assessore regionale allo Sport Martina Cambiaghi – è dare un segno di vicinanza a tutto il mondo dello sport con aiuti tangibili che possano permettere di riaprire in modo sicuro e veloce”.
Il provvedimento ‘Safe Working – Io riparto sicuro’ riguarda i settori del commercio al dettaglio, dei pubblici esercizi (bar, ristoranti), dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, dell’istruzione a cui si aggiungono tutte le attività che operano nel settore sportivo. Sono escluse le aziende che hanno proseguito l’attività e quelle che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti.
L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le microimprese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 25.000 euro. L’investimento minimo richiesto è pari a 2.000 euro.
Sono ammesse al contributo le spese per  interventi e apparecchiature per la messa in sicurezza sanitaria: macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali; apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili; interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali; strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors); termoscanner; strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti; dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti, occhiali; spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, etc. Unioncamere sarà soggetto gestore e attuatore della misura. A seguito di questa delibera, nei prossimi giorni, sarà emanato il bando. 

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