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Colombo Clerici scrive a Sala: filiera turismo prioritaria per la rinascita di Milano

Lettera aperta del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici scrive al sindaco di Milano Giuseppe Sala. 

Colombo Clerici con il Premier Conte

Signor Sindaco di Milano, L’emergenza pandemia ha portato Milano e la Lombardia sulle prime pagine dei media di tutto il mondo. E la solidarietà che tutto il mondo ci dimostra – della quale comunque siamo grati – è anche dovuta all’immagine di una città, di una regione in ginocchio a causa della tragedia e del lutto che stiamo vivendo. Sappiamo quanto ciò non risponda al vero; quanto la Città e la Regione non siano dome. Le enormi riserve di energia, capacità, inventiva, forza economica, imprenditoriale, tecnologica attendono soltanto il momento per dispiegarsi nuovamente. Ma sappiamo anche che in un mondo supercompetitivo, dove le metropoli svolgono il ruolo di traino dei Paesi, il grave momento di difficoltà di Milano rischia di appannare l’ appeal – che ha ricevuto notevole impulso da Expo – di città smagliante: prospera, attiva, accogliente, internazionale, competitiva e quindi attrattiva per flussi turistici e per gli investitori interni ed internazionali. Il turismo è il settore che maggiormente risente e risentirà, in via immediata e diretta, di tale appannamento di immagine. La filiera del turismo, d’altronde, è fondamentale per la vitalità sociale, culturale ed economica di Milano.  Non solo gli alberghi, ma bar, ristoranti, pizzerie, e il mondo dello shopping, con negozi e botteghe artigiane, alimentari, lusso e moda, musei, teatri, spettacolo e cultura, dal campo musicale a quello letterario e artistico. Lo stile di vita affascinante che ne deriva è un modello che attrae investitori diretti o in partenariato da tutto il mondo. Un comparto dunque, quello del turismo soprattutto proveniente dall’estero, fondamentale e trainante per l’economia della città. La città e la regione non possono permettersi che subisca flessioni. Si impone quindi da subito che Milano e Lombardia avviino una decisa campagna promozionale atta a presidiare e rafforzare il proprio appeal, costruito in anni e anni di lavoro e di impegno. Per Milano (locomotiva della Lombardia e dell’Italia intera) si tratta, non solo di dimostrare la solidità delle proprie fondamenta economiche, ma di riproporre valori di storia, tradizione, mentalità e spirito. Nell’auspicata campagna promozionale è necessario che il “sistema Lombardia” lavori su un’immagine coordinata che veda nella città capoluogo il ruolo di meta-infoPoint in grado di promuovere le identità territoriali culturali , paesaggistiche, artigianali, storiche, artistiche, enogastronomiche che, in un mix unico nel Paese, convivono con l’eccellenza industriale e commerciale. Quindi, una campagna di comunicazione che proponga l’idea della bellezza, della forza e della accoglienza che Milano e la Lombardia sono in grado di esprimere, pur nel dramma e nel lutto di questi giorni. Vedute urbane, bellezze naturali e paesaggi, beni culturali, dinamismo economico, enogastronomia, gusto eleganza e stile, arti e musica, l’anima popolare e tradizionale, la capacità di integrare le diverse culture, il grande apporto degli stranieri immigrati, l’eccellenza negli sport, la forza morale di una antica fede sono tutte componenti di un enorme quadro di valori che dovremmo saper riproporre, sin da ora. Al Sindaco di Milano rivolgiamo un appello affinchè voglia farsi interprete di questo messaggio. I cittadini lo apprezzeranno e faranno di tutto per sostenerlo. La Città e la Regione, non da compiangere bensì da ammirare, ne trarranno benefici.  Grato della attenzione, La prego di gradire le più vive cordialità.

Achille Colombo Clerici

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