Home » Cronaca » Giornata mondiale delle vittime dell’amianto

Giornata mondiale delle vittime dell’amianto

Il prossimo 28 aprile ricorre la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto. Nella nostra città, alle 11,30, una delegazione del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, porterà fiori alla lapide di via Carducci che ricorda vittime di Sesto San Giovanni.
“Anche se i divieti di governo e regioni per il coronavirus impediscono ogni manifestazione – dichiara il presidente Michele Michelino – il nostro Comitato ricorderà comunque, nel rispetto delle norme di sicurezza, tutti i morti chiedendo giustizia per le vittime dell’amianto e per tutti i lavoratori e i cittadini assassinati per il profitto.
Sono passati 28 anni da quando l’Italia ha messo al bando l’amianto, ma siamo ancora uno dei paesi al mondo maggiormente colpiti dall’epidemia di malattie amianto-correlate”. Michelino si sofferma poi sui dati diffusi dall’Oms, secondo i quali ancora oggi nel mondo sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer. “Ma non solo – prosegue il presidente -, in Italia la bonifica delle costruzioni contenenti amianto procede molto a rilento. Dai dati di Legambiente nel nostro Paese sono circa 370mila le strutture che contengono Eternit: per lo più edifici privati ma anche industriali e pubblici, comprese 2.400 scuole, 1.000 biblioteche e 250 ospedali. Per non parlare della rete idrica: sarebbero 300mila i km di tubature in cui è presente l’asbesto. Si tratta, però, di stime: il censimento dei siti inquinati non è stato completato in tutte le regioni”.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Vivere ai tempi del Covid, i risultati del progetto congiunto di Auser e Nestore

Quali sono le strategie di resistenza, gli elementi positivi che impattano sulla qualità della vita …

Lascia un commento