Lista Di Stefano: l’opposizione ci boicotta? Noi lavoriamo per la città

“È abbastanza curioso che le forze politiche di minoranza diano la propria disponibilità a collaborare con l’amministrazione comunale un mese e mezzo dopo l’inizio dell’emergenza coronavirus che in veste di consiglieri della Lista Di Stefano ci vede impegnati sin dal primo giorno”. Così il Gruppo consiliare

Gianmaria Vincelli (lista Di Stefano)

Lista Di Stefano in risposta alla lettera aperta inviata al sindaco Di Stefano dai capigruppo dell’opposizione. “È abbastanza curioso soprattutto perché, in questo periodo difficile, da parte dell’opposizione abbiamo ricevuto critiche strumentali e al limite del ridicolo che ci sono scivolate addosso: a differenza di qualcuno impegnato a parlare a sproposito noi non abbiamo tempo da perdere e tutte le nostre energie le dedichiamo al bene della cittadinanza. Purtroppo abbiamo assistito ad azioni davvero gravi, come il tentativo di vero e proprio boicottaggio del nostro numero emergenza coronavirus attraverso filmati e post sui social per invitare i cittadini a chiamare il 112 e a bypassare anche i riferimenti indicati da Regione Lombardia. Comprendiamo che a qualcuno possa andare di traverso il fatto che la gestione dell’emergenza sia ogni giorno sempre più puntuale e apprezzata dai cittadini, ma fare politica gettando fango su chi dalla mattina alla sera è in prima linea per fornire aiuto a chi è in difficoltà è quanto di più meschino si possa fare. Ci preme sottolineare, inoltre, che i gruppi di minoranza che ora si propongono di collaborare sono gli stessi che hanno disertato il Consiglio comunale dello scorso 24 marzo nel quale abbiamo approvato il bilancio preventivo, atto politico necessario per effettuare in seguito eventuali variazioni di bilancio come infatti è avvenuto per il contributo relativo ai buoni spesa. Sono gli stessi – aggiungono i consiglieri della lista Di Stefano – che per non ammettere di voler ingessare il Comune hanno dichiarato di non voler partecipare al Consiglio per salvaguardare la propria salute, salvo poi recarsi all’Ospedale di Sesto per consegnare di persona dei tablet acquistati con una raccolta fondi con tanto di logo di partito: dobbiamo prendere atto che per questi consiglieri il rischio di essere contagiati dal coronavirus è più alto in Sala Consiglio che in ospedale… Aggiungiamo anche che l’opposizione ha completamente snobbato la raccolta fondi solidale promossa dal Comune per acquistare cibo e beni di prima necessità alle famiglie più bisognose, riducendo anche questa iniziativa a puro scontro politico. Vogliamo infine fare ai consiglieri di minoranza una domanda molto precisa: siete sicuri che non aver sostenuto il Comune nella gestione di questa emergenza abbia dato lustro alla vostra immagine? Chi vuole aiutare lo fa, senza polemizzare inutilmente e senza aspettare che qualcuno glielo chieda”.

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