Home » Tempo libero » Sport » L’ultrarunner Simone Leo in partenza per la Arrowhead135

L’ultrarunner Simone Leo in partenza per la Arrowhead135

Simone Leo è un ultramaratoneta di Cinisello Balsamo che corre in tutto il mondo con un unico, grande obiettivo: spostare il limite sempre più in là. Essere un ultramaratoneta vuol dire partecipare a corse lunghe oltre 100 km. Essere un ultramaratoneta, che ha iniziato a correre per vincere la sedentarietà, vuol dire essere un esempio virtuoso.
Leo, dopo aver sfidato il caldo proibitivo della Death Valley in California, il 27 gennaio sarà al via della Arrowhead135: una corsa di 217 km tra i boschi di International Falls, a nord dello stato americano del Minnesota, dove le temperature potranno anche registrare i -30°.
Leo sfiderà l’inverno americano potendo contare solo sulle sue forze, ma avrà un prezioso simbolo sempre con sé: la bandiera della città, che questa mattina ha ricevuto dalle mani del sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi e dall’assessore allo Sport Daniela Maggi.
È motivo di orgoglio sapere che una parte di Cinisello Balsamo, rappresentata dalla nostra bandiera, condividerà la sfida della Arrowhead135 insieme a Simone Leo – dichiara il sindaco Ghilardi -. Ci auguriamo che possa sostenerlo e dargli quel pizzico di forza e di resistenza in più ogni volta che ne avrà bisogno. Ma soprattutto è importante per tutti noi che un cittadino incarni così a tutto tondo valori tanto nobili, ma sempre più rari, come la costanza e la dedizione nel raggiungere un obiettivo fino ad arrivare a superarlo”.
Una volta rientrato dagli Stati Uniti, nuove sfide attenderanno Leo, la prima risponde al progetto “Spostando il limite si diventa cittadini migliori”. L’atleta interverrà nelle scuole cittadine per raccontare la sua storia di uomo e di runner, cercando così di far riflettere gli studenti su quanto conti la motivazione sia nello studio, che nello sport.
Una persona con la storia di Simone Leo – commenta l’Assessore allo Sport Maggi – è una risorsa preziosa che ci preme mettere in contatto soprattutto con i più giovani, perché possano avere degli esempi positivi ai quali ispirarsi nei loro doveri, scolastici e non, ma anche nelle piccole o grandi prove che la vita ci mette di fronte ogni giorno e che, senza proattività e voglia di mettersi in gioco, possono rimanere ostacoli invalicabili.”

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Centro sportivo Manin, si riaccendono le luci sul campo da rugby

Dopo cinque anni si sono finalmente riaccese le luci al centro sportivo Manin. Le torri …

Lascia un commento