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Comune di Cologno e Cinisello uniti contro la violenza sulle donne

Un esempio concreto di mobilitazione delle parti sociali per sensibilizzare la popolazione sul fenomeno della violenza sulle donne dove, a “metterci la faccia” per la prima volta sono uomini. Questo il fine della campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza, promossa dal Comune di Cologno Monzese e di Cinisello Balsamo insieme a Janssen Italia, con la partecipazione dell’Associazione “con Noi e Dopo di Noi” Onlus, che “urla” per il terzo anno consecutivo il suo “No!” alla violenza sulle donne.
Un progetto innovativo e unico nel suo genere in cui sono protagonisti gli uomini, rappresentanti di diverse categorie professionali, riuniti in un Comitato di Virtuosi che si impegnano in prima persona a implementare sul territorio azioni concrete, volte a prevenire gli atti di violenza e a diffondere una cultura di rispetto della donna.
Un progetto che non si esaurisce nella settimana dedicata alla violenza sulle donne, ma che prosegue nel 2019 e per tutto l’anno 2020 con molteplici iniziative. L’idea, condivisa e supportata anche da Emanuele Monti, Presidente III Commissione Permanente Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, ha avuto come primi protagonisti che hanno accettato di esporsi in prima persona a favore della causa Massimo Scaccabarozzi, Presidente e Amministratore Delegato di Janssen Italia, nonché Presidente di Farmindustria, e Angelo Rocchi, Sindaco di Cologno Monzese. A seguire, altre categorie di uomini che operano e lavorano a diverso titolo sul territorio di Cologno sono entrate a far parte del comitato: Paolo Cusumano per le forze dell’ordine, Davide Maita per i tassisti, Enrico Saccà per i docenti delle scuole. Da quest’anno il progetto si allarga grazie all’adesione all’iniziativa di Giacomo Ghilardi, Sindaco di Cinisello Balsamo, di Paolo Tamborini, Presidente Pro Loco di Cinisello Balsamo e di Angelo Frigerio, Direttore della testata Metropolis.
La violenza di genere in Italia colpisce ogni giorno 88 donne, una ogni 15 minuti. Vittime italiane in altissima percentuale (80,2% dei casi) come gli autori (74% dei casi): si parla di aggressioni, violenze domestiche, abusi fisici e psicologici, stalkeraggio. Negli ultimi dieci anni i femminicidi sono rimasti stabili: un dato allarmante se si considera che, nello stesso periodo, gli omicidi di uomini sono diminuiti del 50%. Nel solo 2019, il 34% delle vittime di omicidio è donna e, in sei casi su dieci, l’assassino è il partner o l’ex partner. Una piaga per l’intera società alla quale ancora non si è trovato rimedio, da qui l’importanza di un impegno, in primis delle Istituzioni come la Regione Lombardia dove, secondo i dati dei Centri Antiviolenza lombardi, nel 2018 il 31,4% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito violenza.
“Come Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia – ha dichiarato Emanuele Monti, Presidente III Commissione “Sanità e Politiche Sociali”, Regione Lombardia – abbiamo sposato l’iniziativa #NoiFermiamoL’Indifferenza e ci stiamo muovendo per fornire degli strumenti concreti di contrasto alla violenza di genere a partire dalle scuole, perché è proprio qui che vogliamo diffondere messaggi importanti: non esiste differenza di genere e la violenza è qualcosa di grave, da condannare in tutte le sue forme. Il mio augurio è quello di rincontrarci qui tra un anno per condividere i risultati di tutti gli interlocutori che ci stanno mettendo la faccia” .
Promuovere il progetto è stato naturale per Janssen Italia, dove da sempre le donne sono largamente rappresentate: il 54% dei dipendenti totali è rappresentato da donne, nell’area R&S sono addirittura il 70% e il 50% del Board dei Direttori è composto da professioniste. “Tutti nel nostro piccolo e nel nostro quotidiano possiamo contribuire a contrastare il fenomeno della violenza sulle donne – ha dichiarato il presidente e AD, Massimo Scaccabarozzi -. Questa campagna, che Janssen porta avanti con orgoglio dal 2017, non è certo è un punto di arrivo, ma un importante punto di partenza: lo dimostrano le nuove adesioni di quest’anno, insieme alle iniziative di dialogo, confronto e sensibilizzazione che stiamo portando avanti, tutti insieme, nella comunità di Cologno e Cinisello e che auspico possano permeare tutta la società civile e attirare altri sostenitori. Per questo ho voluto prestare io stesso il mio volto, come uomo e come professionista, perché voglio contribuire a dare un messaggio forte: da uomo a uomo dico basta, no alla violenza sulle donne e alla violenza in genere, di qualsiasi forma”.
La violenza sulle donne interessa trasversalmente tutte le classi sociali, ma disoccupazione, dipendenza economica, povertà e bassa scolarizzazione possono contribuire, se non peggiorare, un fenomeno che purtroppo è diffuso anche nella comunità di Cologno Monzese. È qui che nel 2011 è nato il progetto precursore di #NoiFermiamoL’Indifferenza, “Artemisia”, ideato e promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cologno Monzese, con il contributo non condizionato di Janssen Italia. La sinergia dei due progetti che ha permesso di aiutare in questi 7 anni quasi 100 donne, si compone di uno sportello di ascolto, ideato per offrire un aiuto concreto alle donne vittime di abusi, iniziative di sensibilizzazione per la cittadinanza volte a promuovere una cultura sul tema della violenza di genere e percorsi di educazione e prevenzione rivolti alle giovani generazioni, gli uomini e le donne di domani.
“#NoiFermiamoL’Indifferenza è un progetto ambizioso, forte e determinato – ha affermato Angelo Rocchi, primo cittadino di Cologno -. Un percorso di cui vado fiero e che ho scelto di sostenere sin dalla nascita. Con l’ingresso di nuovi protagonisti la campagna non potrà che rafforzarsi e determinare un altro passo in avanti nel concreto tentativo di sconfiggere la brutale pratica della violenza sulle donne.”
Anche il Comune di Cinisello Balsamo non è rimasto indifferente all’importanza del tema e alla unicità di questa Campagna e da quest’anno ne è diventato parte e protagonista con il volto del primo cittadino Giacomo Ghilardi e l’avvio di diverse iniziative educative all’interno delle scuole locali.
“Per far fronte a quella che ormai è un’emergenza sociale occorre l’impegno di tutti, quello delle Istituzioni in primis. Il compito che ci assumiamo è quello di coinvolgere il più possibile le scuole perché nelle giovani generazioni cresca la consapevolezza su un dramma collettivo tragicamente sempre attuale come la violenza sulle donne”, ha aggiunto Ghilardi.
Il problema della violenza di genere è purtroppo vivo nel Comune di Cinisello Balsamo dove è attivo un Centro Antiviolenza che dal 1° gennaio 2018 ha assistito più di 250 donne in difficoltà, di cui una decina accolte nelle sue strutture di accoglienza.  Di rilievo anche il lavoro di sensibilizzazione fatto nelle scuole in collaborazione con la polizia locale: 27 le classi incontrate insieme agli agenti di polizia, per un totale di 700 studenti afferenti agli istituti Parco Nord, G. Casiraghi, R. Cartesio, E. Montale, E. Falk, G. Mazzini.
La campagna #NoiFermiamoL’Indifferenza quest’anno vedrà l’affissione nei comuni di Cologno e Cinisello di poster, leaflet e locandine con i volti degli uomini del “Comitato” e i numeri da contattare per ricevere assistenza. Inoltre, ogni ente coinvolto ha attivato iniziative specifiche sul territorio per sensibilizzare la popolazione o fornire supporto alle vittime di violenza.

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