‘Charlie e la fabbrica di cioccolato’, quanta magia nel Wonka di Christian Ginepro

PhotoJù Giulia Marangoni

Magico nella sua universale semplicità. Definirei così questa versione del musical basato sul romanzo di Roald Dahl di ‘Charlie e la fabbrica di cioccolato’, portato dalla Wizard Productions sul palco della Fabbrica del Vapore di Milano, per l’occasione trasformata in un teatro.
Oltre due ore di spettacolo, con musica dal vivo e coreografie di Gillian Bruce, effetti speciali (curati da Paolo Carta già autore degli effetti speciali di ‘Mary Poppins’) e costumi di scena, che fin da subito catturano l’attenzione del pubblico.
E poi c’è Federico Bellone in regia: il suo tocco magico e moderno si percepisce in tutto lo spettacolo, così come è stato per il suo ‘Mary Poppins’, in questi giorni a Roma al Sistina.
Ma torniamo a Milano e al surreale viaggio nel mondo dell’immaginazione e del più famoso cioccolataio delle favole, quel Willy Wonka che da anni vive rintanato nella sua fabbrica, lontano da tutti e da tutto. Sarà davvero così? Come nei più ispirati e poetici racconti di Dickens ci vorrà un cuore puro per risvegliarlo. Un cuore come quello del piccolo Charlie Bucket (Gregorio ‘Jeesee’ Cattaneo), un sognatore in un mondo di povertà e ristrettezze. Il suo incontro con Willy Wonka sarà puro incanto.
Ed è proprio Willy Wonka il vertice del musical: in scena dal primo all’ultimo minuto, il bizzarro Maestro del cioccolato è un mattatore che conquista con naturale eleganza e inedita dolcezza. Tratti che gli porta in dote il talento cristallino del suo interprete, Christian Ginepro (indimenticabile Maestro delle Cerimonie del Kit Kat Klub nel ‘Cabaret’ di Saverio Marconi), qui in una prova da perfomer che è difficile dimenticare. Ginepro entra con grazia e ironia sorprendenti nei panni eccentrici del solitario Wonka, già vestiti sul grande schermo nel cult con Gene Wilder e nella più recente versione di Tim Burton con Johnny Depp.
Bella l’intesa con il piccolo Charlie e tutta la messa in scena, semplice eppure di grande impatto (una scena su tutte: il poetico ballo di Mrs. Bucket/Simona Samarelli, ispirato omaggio al fim ‘The Artist’).
Non sveliamo troppo per non rovinare la sorpresa a chi porterà i propri figli e nipoti a godere di due ore e mezza di magia e divertimento. Sappiate però che, per una sera, dovrete essere disposti a tornare bambini, pronti ad allargare il sorriso di fronte a una tavoletta di cioccolato e a quel tagliando dorato che potreste trovare al suo interno. Un biglietto per la fabbrica di cioccolato più misteriosa e ambita di sempre.
Un biglietto per un sogno, come direbbero Charlie e nonno Joe.

Francesca Paciulli

 

 

‘Charlie e la fabbrica di cioccolato’ sarà ospitato a Milano per tutta la stagione teatrale 2019/2020 alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore (Via Giulio Cesare Procaccini, 4). La prima ufficiale dello  spettacolo sarà giovedì 21 novembre alle 20.45. 
I biglietti dello spettacolo sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.
Numero telefonico per la biglietteria: 351 889 71 75 (attivo dal martedì alla domenica dalle 14:00 alle 19:00)
Canale Telegram per la biglietteria: LaFabbricadiCioccolatoilMusical

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