Home » Politica » Riceviamo e pubblichiamo » Lettera/ TPL, il monopolio non fa crescere

Lettera/ TPL, il monopolio non fa crescere

Dal nostro lettore, Giovanni Giudice, riceviamo e pubblichiamo

“Come è stato anticipato con la Newsletter del Comune di Milano “InformaMI” del 2 luglio 2019, il 15 luglio è stato formalizzato il nuovo Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità (STIBM) in sostituzione del vecchio Sistema Integrato Tariffario dell’Area Milanese (SITAM), esistente sin dal 1989. Per saperne di più ecco il link: https://nuovosistematariffario.atm.it/#agevolati.
Questo nuovo sistema, che si estende a tutti i comuni facenti parte della Città metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e Brianza, considera come centro di riferimento la città di Milano a partire dalla quale il territorio circostante è stato idealmente suddiviso in corone concentriche che rappresentano ciascuna una zona tariffaria.
Sicuramente l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale (TPL), costituita il 27/4/2016 con decreto regionale, ha studiato un sistema operativo del Trasporto Pubblico più snello e razionale. Però il cittadino, visto che nulla è stato detto in proposito, vorrebbe conoscere se è prevista, altresì, una gara tecnico-economica di confronto a livello internazionale. Ciò naturalmente, per garantire a tutti noi cittadini un ottimo servizio con tariffe stabili e convenienti, in maniera da raggiungere un perfetto parametro qualità-prezzo.                                                                                                 Come è noto, l’Azienda di Trasporto Pubblico (ATM) è di esclusiva proprietà del Comune di Milano e rappresenta una grande incombenza per l’amministrazione comunale che si trova a dover gestire una società così complessa. Il sindaco Giuseppe Sala che per molti anni è stato imprenditore alla Pirelli, ricoprendo incarichi sempre più importanti, sa bene che una gara darebbe la possibilità di disciplinare opportunamente i requisiti della gestione tariffaria, oltre che garantire e sancire il principio di miglior tutela per i cittadini che domani dovranno sostenerne i costi.
Conoscendo bene che il tempo e la burocrazia sono nemici subdoli, sarebbe necessario che le Istituzioni chiudessero rapidamente questa annosa questione”.

Giovanni Giudice

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Paderno, chiusura temporanea del sottopasso di via Trieste per completamento ponte

Con la ripresa dei cantieri per la riqualificazione della Rho-Monza, la Società Milano Serravalle ha …

Lascia un commento