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Sesto nel Cuore ritira il simbolo dalla maggioranza

Gianpaolo Caponi

Il simbolo di Sesto nel Cuore esce dalla maggioranza. L’annuncio ieri attraverso il comunicato della lista. “Dopo le dimissioni dalla Giunta di Gianpaolo Caponi ed Angela Tittaferrante, per senso di responsabilità e per esplicita richiesta dei componenti del gruppo consiliare, la Lista Civica Sesto Nel Cuore aveva deciso di continuare a collaborare con la maggioranza per affrontare il tema del bilancio comunale ereditato dalla vecchia amministrazione.
Tuttavia, affrontato questo argomento, sono rimasti irrisolti i problemi derivanti da una visione differente su valori e sensibilità per noi irrinunciabili.
La scelta della maggioranza di imporre un controllo “monarchico” del Sindaco sui criteri di nomina delle consulte cittadine, massima espressione della sensibilità del territorio, il silenzio fragoroso ed assordante sulla nomina di esponenti politici del partito del Sindaco ai vertici della società sviluppatrice delle ex aree Falck, così come la scelta autonoma di accettare il trasferimento presso la nostra amministrazione, di funzionari di altri comuni, condannati dalla Corte dei Conti e quindi incompatibili con il luogo di origine amministrativo e l’autonoma scelta di scegliere come Segretario Comunale un funzionario anch’esso condannato dalla Corte dei Conti, inidoneo per ruoli in richiamo dei principi dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, sono alcuni dei tanti motivi che ci hanno condotto, coerentemente con gli impegni di trasparenza presi con gli elettori, ad abbandonare la maggioranza.
Non ci spaventa assumere l’onere di fare opposizione “vera e autentica” e così, come abbiamo denunciato la mala amministrazione della precedente amministrazione, non esiteremo a farlo con la presente in tutte le sedi opportune.
Per noi alcuni valori sono irrinunciabili e non negoziabili in nessun modo!
Abbiamo messo in conto che, da più parti, maggioranza e attuale opposizione, cercheranno di infangarci cercando di addossare alla nostra scelta un significato di strategia e tattiche politiche.
Niente di tutto ciò!
Noi rispondiamo alla nostra coscienza e ai nostri elettori che votandoci hanno inteso eleggere rappresentanti di una “buona politica”.
Il finto civismo, o peggio, diventare zerbini e complici di una politica dove regna l’assenza di una visione di medio – lungo termine per la città vissuta, non ci appartiene; purtroppo temiamo che i risultati di tanta miopia, senza una svolta e nuovi stimoli, ricadranno in futuro sui cittadini sestesi che rischiano di vedere la riconversione delle aree dismesse diventare, da opportunità per la città esistente, una mera speculazione immobiliare.
Tanto più con la volontà della maggioranza di intervenire con il nuovo Piano di Governo del Territorio sul quale vigileremo attentamente.
Vigileremo con le mani libere così come abbiamo sempre fatto in passato.
Lasciamo piena libertà di pensiero ai nostri Consiglieri Comunali anche se non riteniamo più opportuno garantire l’appoggio ad una maggioranza che ha dimostrato di non condividere nemmeno uno di quei valori civici per i quali ci siamo battuti.
Noi, ad oggi, non ci riconosciamo più in questo modo di amministrare e, pertanto, operiamo di conseguenza; per noi i principi etici vengono prima di tutto e prima delle opportunità personali.
Con coraggio e a testa alta andiamo avanti”.

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