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Arrigo Fantinelli

Chiude dopo 57 anni la storica gioielleria Fantinelli

“Grazie a tutti per questi 57 anni di lavoro e amicizia”. Un messaggio breve ma denso di significato, quello comparso da qualche giorno nella vetrina di Arrigo Fantinelli. Lo storico gioielliere e orologiaio di piazza della Resistenza a fine anno ha infatti cessato l’attività.
Con la moglie Milena, nel luglio 2016, era stato insignito del Premio “La Torretta – Città di Sesto San Giovanni” per i 54 anni di gestione del loro esercizio commerciale. Un anno prima era arrivato anche il prestigioso riconoscimento di “Negozio Storico” da parte di Regione Lombardia. Ma più che i premi, come mi aveva rivelato in quell’occasione, era il lavoro a dargli le soddisfazioni più grandi.
Circondato dai suoi orologi, al bancone del suo negozio in piazza della Resistenza, Arrigo Fantinelli, 80 anni all’epoca si era realmente stupito di tutto quell’interesse nei suoi confronti.
Orologiaio e gioielliere da 60 anni, mi spiegò di aver ereditato dal nonno e dal padre la passione per un mestiere antichissimo. «In tanti anni – mi raccontò -, con mia moglie Milena abbiamo affrontato mille difficoltà, abbiamo subito numerose “spaccate” e furti notturni». Uno particolarmente violento, nel 2011, gli aveva fatto seriamente pensare di tirare già definitivamente la saracinesca. «Proprio perché riconosco i pericoli di questo tipo di attività – mi rivelò -, non ho mai voluto che i miei figli la portassero avanti.».
Originaria di Carrara, la famiglia Fantinelli emigrò a Trieste e successivamente in Romania dove il nonno di Arrigo, esperto gemmologo, lavorò anche alla corte di re Carlo II. Il padre di Arrigo gestì fino alla seconda Guerra Mondiale un negozio di oreficeria nella capitale romena. «Purtroppo – mi spiegò Arrigo – dopo la guerra, dovemmo abbandonare l’attività e io arrivai in Italia come profugo».
E a Sesto San Giovanni dove, nel 1962, aprì la sua gioielleria («Quando ancora non c’era il Comune e neppure la piazza»), portando una ventata di novità, forte dell’esperienza maturata nel centro di Milano nel settore dell’orologeria e gioielleria di alta gamma. E qui è rimasto per tanti anni, fino allo scorso mese di dicembre, presenza discreta e gentile, nel suo camice bianco e con i suoi modi d’altri tempi.
Oggi, senza la sua saracinesca alzata, i portici sono più vuoti.

 

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