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Di Stefano: auto blu per il mio staff? Ennesima fantasia della sinistra

Il sindaco Roberto Di Stefano

“A sinistra si inventano clamorose fake news per testimoniare di esistere e per sviare l’attenzione dai clamorosi sprechi e dal “buco di bilancio” che hanno prodotto in questi anni. L’ultima sparata che viene dai rappresentanti di opposizione è legata alle auto comunali”.
Risponde così il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano alle accuse lanciate dalla lista civica Giovani Sestesi. Nei giorni scorsi, attraverso la voce del segretario Paolo Vino, I Giovani Sestesi hanno infatti dichiarato che pur denunciando da un anno e mezzo la presenza di buchi e irregolarità nel bilancio comunale, tanto da chiedere lo stato di pre-dissesto, il sindaco continuerebbe a “mal utilizzare denaro pubblico con disinvoltura”.
“Dopo aver assoldato un consulente di immagine che guadagna decine di migliaia di euro l’anno per produrre i selfie dello stesso sindaco da pubblicare su Facebook – attacca Vino -, ora si è ‘regalato’ 3 autovetture a noleggio prolungato (4 anni) per far scorrazzare il suo staff di immagine per le vie della città. Ben 3 ‘auto blu’, in stile Prima Repubblica, quando Sesto San Giovanni aveva ormai da anni perso il vizietto di riservare le auto ai politici. Una sola delle 3 auto sarà riservata ai servizi comunali”.
Non passa troppo tempo dalla replica del sindaco, attraverso una nota stampa. “’Scandalo, prendono 3 auto blu per farci viaggiare il Sindaco e il suo staff” dicono (i Giovani Sestesi, ndr). Peccato che la realtà sia ben diversa: dal 2019 le auto a disposizione dell’ente passeranno da 45 a 38 con un risparmio di 135 mila euro. Inoltre il costo mensile per le 3 auto per i servizi comunali e sociali passa da 898 euro a 636 euro al mese. C’è quindi un risparmio evidente.
Bisogna considerare inoltre che fino ad ora i messi notificatori, in più occasioni, erano costretti a usare le auto personali per i servizi comunali con un rimborso chilometrico, a carico del Comune, di circa 2000 euro. Nella determina dirigenziale in questione si destinano 2 auto ai servizi comunali proprio per questo scopo e la dicitura staff del sindaco riguarda a tutti gli effetti i messi notificatori, non certo i collaboratori del Sindaco. In un momento di grave crisi economica per l’ente è stata data indicazione di razionalizzare le spese e questa scelta va esattamente in questa direzione. Insomma dopo il clamoroso autogol dei manifesti che negavano il buco di bilancio, la nuova cantonata riguarda una fantasiosa volontà del Sindaco di sperperare soldi pubblici. Accusa che tra l’altro viene dalla stessa parte politica che ha prodotto i debiti milionari verso fornitori e il buco di bilancio da record nazionale. I sestesi possono stare tranquilli: le auto comunali si riducono, vengono diminuite le spese e anche i canoni mensili per le singole auto. E le auto blu sono l’ennesima fantasia della sinistra sempre più disperata!”.

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