Home » Politica » La “manina”: un’incredibile sceneggiata

La “manina”: un’incredibile sceneggiata

Di Maio

La politica è una disciplina difficile che si impara partecipando a riunioni, dibattiti, elezioni, congressi, e contemporaneamente leggendo, studiando, riflettendo. Ancor più difficile è l’arte del governo che si impara passando dall’amministrazione del più piccolo comune, alla provincia, al comune capoluogo, alla regione, al parlamento e al governo del Paese. Politici non ci improvvisa e uomini di governo ancor meno. Da molti anni tutto questo é stato spazzato via da nuovi e stupidi criteri di selezione fondati sul sesso, sull’età e addirittura sull’inesperienza innalzata a virtù. Si tratta dell’unico settore in cui questo criterio, che diventa di merito al contrario, ha trionfato. Nessuno si rivolgerebbe a un dentista che non sappia distinguere un canino da un molare, o a un barbiere che non ha mai preso in mano un rasoio, o a un chirurgo senza un minimo di curriculum e alla prima operazione.
Questa cultura cosiddetta dell’antipolitica oggi ha raggiunto il culmine coi Cinque stelle, il cui unico merito é di non aver mai fatto nulla, di non aver amministrato (con qualche rara e non esaltante eccezione), di non aver mai governato. Il gruppo dirigente dei Cinque stelle ha pochissimi anni di vita. Il suo personale politico, generalmente piuttosto giovane, proviene dalle più svariate professioni o, é il caso di Di Maio, da nessuna professione. Oggi si trova a governare l’Italia senza alcuna esperienza, senza alcuna preparazione, senza aver mai gestito nemmeno un condominio. Stupirsi delle continue gaffe, degli errori, delle distrazioni mentre si legifera? Ma che cosa si poteva pretendere?
La sceneggiata fatta da Di Maio nello studio di “Porta a Porta” é stata ridicolizzata dal suo alter ego Salvini, il quale ha rivelato che al decreto fiscale si é approdati con Conte che leggeva parola per parola e Di Maio che verbalizzava e quindi, secondo il vicepremier leghista, Di Maio non ha capito quello che stava scrivendo. A questo punto viene voglia di consigliare al professor Conte d’ora in avanti alla fine di ogni Consiglio di interrogare i ministri del suo governo sull’argomento trattato e se qualcuno non ha capito mandarlo a ripetizione.

Ciemme

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Renzi esce dal PD e sui media si scatena il putiferio …

Ad appena un minuto dall’annuncio dell’uscita di Matteo Renzi dal PD, ecco scatenarsi la gazzarra …

Lascia un commento