Giorgio Parmiani tra scienza e politica. L’autobiografia di un ragazzo sestese

Giovedi 27 settembre presso il teatrino della biblioteca civica di Sesto San Giovanni l’ex sindaco Giorgio  Oldrini, assieme all’ex sindaca Fiorenza Bassoli e a Itala Cosmo (moglie del protagonista della serata), hanno presentato il volume di Giorgio Parmiani “Tra scienza e politica – L’autobiografia di un ragazzo Sestese”.
Parmiani come altri illustri sestesi, vedi Giovanni Bianchi ex presidente nazionale delle Acli e con altre cariche prestigiose, sono personaggi, dice Giorgio Oldrini che nonostante le loro carriere non hanno mai abbandonato la città di Sesto San Giovanni.
Fiorenza Bassoli dichiara nella presentazione: “Ho lavorato molto bene con lui, e ho avuto modo di apprezzare la sua competenza, serietà e impegno.”.
L’autore è stato un medico ricercatore dell’istituto Nazionale Tumori di Milano, e poi al San Raffaele, con escursioni a Parigi, in Francia e a Filadelfia, negli Stati Uniti.
Il libro parla della sua grande esperienza di lavoro ma anche delle sua infanzia e giovinezza con una prosa scarna e anche spiritosa, con i migliori interventi letti dalla moglie Itala Cosmo, con la sua esperienza di attrice. Emergono anche l’ebraismo della madre e il rischio di essere internati in un campo di concentramento. La sua attività politica come giovane socialista a Sesto San Giovanni, con un elenco dei giovani ragazzi della sua infanzia in città e della sua giovinezza.
Ci sono pagine in cui parla del suo ebraismo, delle persecuzioni di cui rimasero vittime sua nonna Ida, la zia Anna, perché a scuola nessuna parlava di quelle vicende. Oltre alla prosa Parmiani ha scritto libri di poesia, ricorda al pubblico Oldrini, fino a dedicarsi alla prosa mettendo assieme questo volume, dopo cinquant’anni dedicati al lavoro.
Il giusto titolo tra scienza e politica è il riassunto della vita, combattuta tra lavoro e passione politica con una base familiare molto serena.
Molti gli interventi del pubblico e grossa la sua attenzione di autore molto umile che non vuole essere protagonista ma attento nella sua prosa e nelle sue risposte.
Una serata molto piena ed emozionante seguendo le sue esperienza di medico ricercatore e la sua militanza come giovane del partito socialista. Apprezzato anche l’intervento di un suo ex collega, il dottor Vincenzo Russo.

Paolo Lezziero

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