72 anni di storia sestese nel libro “La città Rossa” di Luigi Vimercati 

Con tanta gente in piedi, numerosa è stata la folla degli appassionati alla storia della città riassunta dal bel volume “La città rossa – Sesto San Giovanni 1945- 2017” di Luigi Vimercati, presentato mercoledì 6 giugno nella Sala Affreschi in Villa Visconti d’Aragona a Sesto San Giovanni.
Un grande lavoro,  messo assieme in 249 pagine, da Luigi Vimercati, ex assessore della Cultura del Comune di Sesto e senatore nella XVI legislatura, con l’aiuto di Maurizio Bianchi, giornalista free-lance collaboratore di varie testate nazionali e locali, e di Federico Maisenti, sociologo esperto di comunicazione e marketing, impegnato nell’associazionismo culturale cittadino, con la grande partecipazione di tutto il personale della Biblioteca Civica.
Nelle prime pagine c’è anche una dedica  “agli operai e alla operaie delle fabbriche sestesi e in particolare a Rosa e Francesco dello stabilimento Falck Concordia.”
Dopo la presentazione del volume di Luigi Vimercati, moderata da Adriana Alibini, un taglio sociologico è stato offerto dallo storico Alberto De Bernardi, un sestese con nonni lavoratori della Breda e docente come storico alla Università di Bologna. Anche l’ex sindaca Fiorenza Bassoli ha illustrato i suoi anni di lavoro al Municipio cittadino. C’è stata anche una lettura di alcune pagine fondamentali del volume.
Importanti  capitoli  come “Un luogo di miti”,  “La Stalingrado d’Italia”, le bellissime pagine sull’aereo creato dall’ingegnere Zappata con le maestranze della Breda, “L’aeropullman transoceanico Breda Zappata BZ 308, bocciato dagli americani che imposero il loro. Seguono le pagine “Politica cultura società” anno dopo anno, dal 1945 al 1999, con il  tramonto di Sesto Stalingrado e l’amministrazione Penati.
E poi “Anni duemila, si volta pagina, 2010-2017, la sinistra al capolinea, compagni di scende. E Dalla città invisibile alla città visibile, e poi seguono le elezioni nazionali e locali.
Vengono poi proiettate le conversazioni con Antonio Pizzinato, Valentino Mejetta, Lalla Bodini, Fiorenza Bassoli, Filippo Penati, Fabio Terragni, Miriam Mergamaschi, Graziano Camanzi e Maria Cristina Bombelli.
Una bella ripassata storica e politica  della nostra città, una volta del Lavoro ed ora con poche fabbriche ancora attive anche se sono numerose sono quelle artigianali.

Paolo Lezziero

 

“La città rossa – Sesto San Giovanni 1945- 2017” di Luigi Vimercati con Maurizio Bianchi e Federico Maisenti – Rondouno Editore Tarantola 

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Sesto, approvato il rendiconto di gestione 2023

Martedì 7 maggio il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto di gestione 2023 del Comune …

Lascia un commento