Home » Politica » Vignetta sessista, l’appello alle donne sestesi del Coordinamento 25 Novembre

Vignetta sessista, l’appello alle donne sestesi del Coordinamento 25 Novembre

Il gruppo di donne del Coordinamento 25 Novembre che aveva dato vita a Sesto San Giovanni alla marcia del 25 novembre 2017, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha lanciato nella giornata di ieri un appello, in riferimento alla vignetta offensiva e sessista utilizzata per attaccare le consigliere comunali Monica Chittò e Roberta Perego. La vignetta, ricorrendo all’utilizzo di un linguaggio becero e al più facile e volgare dei doppi sensi, è stata pubblicata su facebook nei giorni scorsi e condivisa a suon di ‘like’ anche da alcuni esponenti femminili di maggioranza: l’assessore Nicoletta Pini e il membro del Comitato Pari Opportunità Marcella Del Vecchio.
Numerosi in questi giorni gli attestati di solidarietà a Perego e Chittò.
Oggi l’appello alle donne sestesi diffuso dal Coordinamento 25 Novembre: “
L’invito a sottoscriverlo – spiega Annie Iacone – è stato rivolto solo alle donne perché riteniamo che quella vignetta sia espressione di una cultura che utilizza l’insulto sessista per attaccare in modo esplicito le donne e quindi come tale quella vignetta ha attaccato tutte noi.  Nella sola giornata di ieri l’appello è stato sottoscritto da 148 donne della nostra città (semplici cittadine, consigliere comunali, esponenti di associazioni, ndr). Continueremo a raccogliere le firme di adesione e invieremo il documento a tutti i componenti della Giunta e del Consiglio Comunale.”.

Le parole della politica, la parola delle donne in politica, questo il titolo dell’appello di cui riportiamo integralmente il testo:
Appello delle donne sestesi
Il confronto politico è una parte della nostra vita, della vita di tutte le donne, anche di quelle che non fanno politica, perché la politica attraversa e segna, nel bene e nel male, la nostra vita. Ed è proprio come donne che vorremmo assistere ad un confronto politico dove non trovino spazio attacchi volgari e sessisti che consideriamo delle vere e proprie violenze, perché le parole segnano l’immaginario collettivo e creano valore, e disvalore.
Nessun uomo potrebbe apprezzare di essere ridotto al suo organo sessuale, così nessuna donna può e deve accettarlo. Non riusciamo quindi a capire come chi ha scelto di far parte del Comitato Pari opportunità, organismo istituzionale che ha fra i suoi compiti quello di combattere ogni forma di violenza sulle donne, abbia scelto proprio l’insulto sessista come forma di attacco politico. 
È per questo che come donne chiediamo a Marcella Del Vecchio che ha pubblicato su Facebook una vignetta oscena con il più trito dei doppi sensi nei confronti di Monica Chittò e Roberta Perego, a cui va tutta la nostra solidarietà, di dimettersi dal Comitato pari opportunità e lasciare il posto a chi saprà svolgere quel compito meglio di lei. 
Lo stesso dicasi per l’assessore Nicoletta Pini che, non contenta di aver definito tempo fa le donne di Sesto delle “sciure Marie” ignoranti e sempliciotte, ha ripreso il senso della vignetta sessista in un suo post. Queste donne non ci rappresentano.
Insieme al comitato organizzatore della marcia del 25/11/2017, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, firmano questo appello.
Seguono 148 firme 

E’ possibile aderire alla petizione collegandosi alla pagina evento su facebook o inviando una mail a: coordinamento25novembre@gmail.com

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Lucia Teormino referente cittadina delle donne Democratiche di Sesto

Nei giorni scorsi Lucia Teormino è stata eletta Referente cittadina delle Donne Democratiche di Sesto …

Lascia un commento