Commissione nidi, Di Pietro: la mancanza di confronto è una sconfitta per la politica

Foto di archivio

“Ieri si è persa un’occasione importante di confronto con la città. Limitare la possibilità ai cittadini di assistere alla seduta della 3° Commissione avente ad oggetto un argomento importante per la città tutta, e’ stato un errore politico. Quando si è sicuri delle proprie scelte non si deve temere il confronto, per quanto aspro possa essere”. Così Stefania Di Pietro, consigliere comunale lista civica ‘Insieme con Monica Chittò’ e Presidente della associazione Sesto al Primo Posto. “Sono convinta che una soluzione per consentire ai cittadini di partecipare alla seduta della commissione avrebbe potuto essere trovata, pur nella difficoltà logistica, perché era prevedibile che il tema in discussione avrebbe richiamato la presenza di un numero rilevante di cittadini. Personalmente ho chiesto ripetutamente al Sindaco e agli assessori presenti di consentire alle persone di salire proprio perché la commissione e’ pubblica e non si può negare l’accesso visto che non è stata convocata “a porte chiuse”. Di Pietro chiarisce le motivazioni alla base della scelta di restare in commissione ad ascoltare le motivazioni dell’Amministrazione. “Sia io sia il gruppo che rappresento riteniamo che le proteste siano legittime e a volte necessarie perché espressione di esercizio democratico della libertà di pensiero e di parola e rispettiamo la posizione dei cittadini presenti ieri verso i quali esprimiamo piena solidarietà. Non è stato facile per me continuare la riunione, ma la mia scelta e’ stata dettata dalla necessità di capire per potere, così, assumere una posizione politica con cognizione di causa e riferire a coloro grazie ai quali sono oggi consigliere comunale e, come tale, penso di potere rappresentare. La politica è fatta anche di decisioni non sempre semplici ma dettate da assunzione di responsabilità e dalla volontà di cercare di attuare un confronto costruttivo nell’interesse della città. Un’ultima precisazione: se anche tutti i consiglieri di opposizione avessero abbandonato la commissione, sarebbe stato, comunque, garantito il numero legale dalla maggioranza per rendere valida la seduta che, pertanto, si sarebbe svolta in ogni caso”.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Consiglio metropolitano, confronto su Area B

Mercoledì 2 novembre, alle 16.30, in videoconferenza, si riunisce il Consiglio della Città metropolitana di …

Lascia un commento