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Elezioni politiche, inizia il rodeo di partiti e partitini

Il premier Gentiloni

Colpi di scena a ripetizione e forzature che vanno oltre il consentito, stanno caratterizzando l’inizio di questa campagna elettorale, facendo intravedere cose mai viste finora, tutto e di più, insomma, pur di pilotare le elezioni. In campo dunque, non soltanto partiti tradizionali e gruppi inventati su due piedi, ma anche giornali e Tv, volti a influenzare l’umore degli elettori. Un’invasione di campo che con molto anticipo, sta dando in pasto ai disorientati elettori, continui sondaggi, ovviamente costruiti ad arte, per designare a priori chi dovrà vincerà o perdere questo turno elettorale. “Come mai tutto questo”? si chiedono gli ignari lettori.
E intanto, tocca assistere alle diverse e sempre più strampalate proposte, avanzate da diverse parti politiche, che, se malauguratamente, dovessero vincere davvero le elezioni, sfascerebbero quasi sicuramente e in modo definitivo le finanze di questo paese. Si sta parlando di garantire a tutti, il cosiddetto reddito di cittadinanza o di dignità, di voler abolire, in caso di vittoria, la famosa Legge Fornero, che a suo tempo, ha allungato i tempi di pensionamento. Ancora più azzardata e molto pericolosa poi, la proposta che riguarderebbe la posizione dell’Italia nel contesto europeo e la sua moneta ufficiale (Lira o Euro) e altre sciocchezze di questo genere. Per nostra fortuna, però, si tratta fin qui, soltanto del volere di ben determinati gruppi di pressione, che sperano, attraverso questo lavorio ai fianchi, di trarre vantaggio per i loro fini economici.
Su queste vicende vige naturalmente il silenzio assoluto, nel senso che  a chi competerebbe di raccontare ogni cosa, preferisce invece non proferire verbo. Come certo avrete intuito, quest’annotazione si riferisce ai media (giornali e Tv), tutto un mondo, che può contare su alcuni giornalisti di tv e carta stampata consenzienti, d’amore e d’accordo con gli editori di riferimento. In primis alcune emittenti tv e giornali capo fila nella critica al governo Gentiloni.
Non si sa ancora per quale combinato disposto, ma proprio in questo clima, sta crescendo a vista d’occhio, il tifo per Berlusconi, che tra le altre cose, ha già avuto modo di dimostrare, a suo tempo, come Capo di Governo, il suo valore aggiunto, pur avendo in Parlamento, una maggioranza bulgara.
Altro preferito e in modo sempre più sfacciato, il M5S di Grillo e Casaleggio junior. Come già detto, però, si tratta fin qui, di sondaggi artificiosi, che da mesi, stanno invadendo certi ambienti dei media nazionali, ma i più accorti, sanno bene, che i numeri veri, si avranno soltanto dopo il 4 marzo 2018. Pensate, anche se la mia dovesse essere una visione singola e magari del tutto errata, ha però una certa logica. Mi riferisco alla quasi proposta, appena avanzata dal segretario dem Matteo Renzi di abolire il canone Tv, ma è solo una “buttata”, ancora allo studio di chi sta allestendo il programma di governo di quel partito. E’ bene sapere, che una tale proposta, qualora si concretizzasse, sarebbe capace di muovere il budget pubblicitario nazionale, ora nelle mani di Mediaset e di La7, e in scarsissima misura anche dalla Rai. E’ bastato solo quest’accenno a far muovere le acque di un business miliardario, in mani di pochi! Questo, solo per far capire come gira il mondo!
Tra qualche giorno, però, si avrà certamente un quadro completo sia delle proposte programmatiche, sia della squadra di politici e governanti da mettere in competizione da parte di tutto lo schieramento politico. Solo allora, si potrà giudicare con dovizia, la qualità e i valori messi in campo, su cui, gli elettori dovranno meditare e scegliere, attraverso una selezione severa e oculata. Dall’eccellenza e dalla qualità messe in campo, si potrà capire, dunque, chi avrà il compito di buttare tutto per aria oppure continuare su una strada già tracciata di buon governo per una tranquilla navigazione di un paese, che già dalla sua parte, avrebbe tutti i numeri positivi, per andare avanti, garantendo maggior benessere e un futuro più in linea con tutte le grandi opportunità già alla sua portata.

Mario Carmelo Guerrisi

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