Al Mudec tutti i segreti del faraone Amenofi II. E per i bimbi la guida d’eccezione è Geronimo Stilton

I segreti e i misteri custoditi dalla tomba di un grande faraone da sempre hanno il potere di affascinare e intimorire. Grandi e piccini. Proprio per questi ultimi è pensato l’appuntamento proposto mercoledì 1 novembre (h15 e h16.30) dal Mudec-Museo delle Culture di Milano: una visita animata per bambini da 6 a 11 anni che, nelle vesti di piccoli esploratori, potranno aggirarsi tra sculture e sarcofagi e svelare un antico mistero. A far loro da guida sarà l’intrepido giornalista-detective Geronimo Stilton, pronto a scoprire tutti i segreti del faraone Amenofi II e dell’Età dell’oro dell’antico Egitto.
Un argomento che dal giorno dell’apertura della mostra “Egitto – La straordinaria scoperta del faraone Amenofi II”, lo scorso 13 settembre, sta interessando un numero crescente di visitatori, come dimostra il successo dell’allestimento ospitato al Mudec fino al 7 gennaio 2017, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e il Gruppo 24 Ore Cultura.
Perché se tutti hanno sentito parlare almeno una volta del potente Cheope, del sovrano fanciullo Tutankhamon, del longevo Ramses II e delle affascinanti Hatshepsut e Cleopatra, non tutti conoscono la fulminea storia del giovane faraone Amenofi. E la mostra allestita al Mudec è davvero un’occasione unica per scoprire i segreti della sua vita, provando anche a giocare un po’ agli esploratori, proprio come fece l’archeologo Victor Loret (1859-1946), scopritore nel 1898 della tomba di Amenofi II (1427-1401 a.C.).
Figlio del faraone conquistatore, Thutmosi III, Amenofi salì al trono diciottenne, dopo una breve coreggenza, e vi rimase per oltre venti anni, conducendo ben tre campagne militari in Asia. Condottiero valoroso, abile tiratore con l’arco e infaticabile timoniere, Amenofi si svela attraverso gli oggetti presenti alla mostra: statue, stele commemorative, armi. Ma non solo, la mostra espone infatti anche manufatti che parlano della vita quotidiana delle classi sociali più vicine alla corte del faraone: vasellame, specchi, pettini. Ampio spazio è naturalmente dato alla concezione funeraria nell’antico Egitto, con pannelli e touch-screen interattivi con dettagliate spiegazioni del processo della mummificazione.
Infine si arriva al cuore pulsante della mostra: la sala a pilastri – perfettamente ricostruita – della tomba di Amenofi II, dove a spiegare il ritrovamento della sepoltura nella Valle dei Re, sono proprio i documenti originali dell’archeologo Victor Loret, dal 2003 proprietà dell’Università Statale di Milano.
Info: Mudec Museo delle Culture via Tortona 56 Milano – orari mercoledì 1 novembre visite animate per famiglie ore 15.00 e 16.30. Info e prenotazioni: 0254917 – www.mudec.it/ita

Francesca Paciulli

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Dal Cuore alle Mani Dolce&Gabbana, dieci stanze delle meraviglie nella mostra a Palazzo Reale

Il buio si spalanca e la luce di decine di specchi e mirabili lampadari illuminano …

Lascia un commento