Home » Politica » Chiusura sportello permessi soggiorno, assessore Magro: semplice riorganizzazione servizi demografici

Chiusura sportello permessi soggiorno, assessore Magro: semplice riorganizzazione servizi demografici

L’assessore Alessandra Magro

“Ritengo totalmente infondata e assolutamente strumentale – commenta Alessandra Magro, assessore ai servizi demografici del Comune di Sesto San Giovanni – la polemica apparsa oggi (15 settembre, ndr) sulle agenzie di stampa da parte della Cgil in merito al servizio di consulenza alla compilazione online dei permessi di soggiorno. E’ stato deciso, per far fronte alle necessità dei servizi demografici, di interrompere l’attività di consulenza, nata da una collaborazione facoltativa con Anci, per la compilazione dei permessi di soggiorno online”.
Nei giorni scorsi sul sito del comune di Sesto in poche righe si annunciava la chiusura, dal 18 settembre, dell’ufficio per la compilazione online dei permessi di soggiorno. Per informazioni e aiuto – si leggeva sul portale del cittadino – è possibile rivolgersi ai caf e ai patronati.
Immediata la reazione della Cgil che con un comunicato congiunto di Camera del Lavoro di Milano e Camera del Lavoro definiscono la decisione  “incomprensibile se non vista dalla volontà politica di costringere i cittadini stranieri nell’illegalità pur avendo i requisiti di ottenere il permesso di soggiorno”.
Parla di scelta miope e ideologica la Cisl Milano: “Stiamo parlando di un servizio rivolto a persone e famiglie che da anni risiedono regolarmente in città. Troviamo, inoltre, sbagliato che l’amministrazione comunale non si prenda direttamente cura di una parte significativa dei suoi cittadini, scaricando il compito sulle associazioni e le organizzazioni che danno assistenza sul territorio.”.
Per l’assessore Magro non ci sono invece motivazioni politiche dietro una scelta che risponderebbe alla esigenza di “riorganizzare l’anagrafe al seguito di alcune emergenze sul personale legate all’avvio della carta d’identità elettronica, al collegato servizio di consegna della carta in Comune, ad alcune competenze trasferite dalla Prefettura al Comune e a un innalzamento consistente di pratiche di separazioni e divorzi”. La chiusura dello sportello sarebbe quindi solo una ottimizzazione delle risorse interne comunali. “Il Comune, inoltre, non rilascia i permessi di soggiorno (competenza della Questura) – puntualizza Magro – e questo servizio di consulenza non è istituzionale né obbligatorio tanto è vero che in molti comuni gli stranieri si rivolgono direttamente a caf e patronati. Affermare che costringiamo i cittadini stranieri a vivere nell’illegalità è una totale assurdità. La Cgil solleva un problema inesistente anche perché, da giorni, stiamo indirizzando, senza alcun problema né polemiche, gli immigrati interessati a rivolgersi a caf e patronati. Continueranno a essere erogati tutti i servizi di anagrafe per la cittadinanza, compresi quelli istituzionali rivolti agli stranieri come per esempio tutte le pratiche di residenza. Nessun servizio obbligatorio è stato ridotto o cancellato”.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Il sindaco Di Stefano passa alla Lega: “Un orgoglio”

Il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano abbandona Forza Italia, il partito con …

Lascia un commento