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Tagli al TPL: dai sindaci la richiesta di un incontro urgente a Maroni

Chiedere al presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, un incontro urgente, a cui prenderanno parte tutti i sindaci del territorio. Questo il risultato dell’assemblea che si è tenuta ieri a Palazzo Isimbardi sul Trasporto pubblico locale, voluta dalla Città metropolitana di Milano per fare il punto della situazione in merito ai possibili tagli alle corse, dovuti alla mancanza di risorse economiche sufficienti.
Oltre ai sindaci del territorio interessati, erano presenti i vertici e i rappresentanti dei soci dell’Agenzia di bacino, la vicesindaca metropolitana, Arianna Censi e la consigliera metropolitana delegata ai trasporti, e Sindaco di Cinisello Balsamo, Siria Trezzi.
Durante l’incontro è emersa infatti la richiesta alla Regione di rispettare l’impegno preso con l’approvazione di un ordine del giorno all’unanimità da parte del Consiglio regionale, in cui si chiedeva di garantire i fondi necessari.
“Un trasporto pubblico efficiente, che funziona, è il riflesso di un territorio efficiente, che funziona – ha detto a margine dell’incontro la vicesindaca Arianna Censi -. Ci auguriamo dunque senso di responsabilità e leale collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati. La città metropolitana ha fatto e sta facendo la sua parte, sostenendo l’Agenzia e lavorando a trovare le risorse necessarie.”
“I tagli devono e possono essere evitati trovando velocemente le risorse.” – ha aggiunto la consigliera delegata ai trasporti, Siria Trezzi – “Auspichiamo che i soci dell’Agenzia, in particolare Regione e Comune di Milano, con senso di responsabilità non permettano i tagli delle corse, tagli che avrebbero effetti devastanti sui cittadini. Si tratta di garantire questo periodo di transizione che ha già visto oggi prendere forma il percorso per la definizione del piano d’ambito. La Città metropolitana, insieme ai comuni, ha fatto tutto quanto in suo potere. Mancano più di due milioni di euro per chiudere la partita dell’offerta del trasporto pubblico sui territori, sapendo già che nel prossimo anno dovrebbero esserci meno incertezze sulle risorse. Le tante rassicurazioni date in precedenza da esponenti della maggioranza in Regione non hanno trovato realizzazione, a cominciare dal mancato stanziamento dei fondi adeguati nella variazione di bilancio di luglio. Voglio credere ci siano ancora margini per risolvere il problema.”
Non si fa attendere la risposta di Regione Lombardia, per voce dell’
assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia: Regione Lombardia fa esattamente quanto convenuto. Ci siamo visti alla fine di luglio con gli assessori Granelli e Trezzi e il direttore dell’Agenzia per il Tpl della Città Metropolitana per affrontare la questione del Tpl e decidere il da farsi. Il Consiglio regionale ha poi ratificato l’accordo e la Giunta ha deliberato di conseguenza. Per la parte restante si procederà come concordato. Regione ha quindi fatto fino in fondo la sua parte, malgrado i tagli di 13 milioni di euro fatti dal Governo a 2017 in corso. Ci siamo accollati questo ulteriore aggravio, senza farlo ricadere sugli Enti locali. A tutto questo si aggiungono i 9 milioni di euro per la questione Brescia. Quindi, nel complesso 22 milioni di euro, a cui sommare i contributi aggiuntivi per l’agenzia per il Tpl della Citta’ Metropolitana e i fondi per le altre agenzie lombarde in difficolta’”. “Abbiamo fatto esattamente quanto convenuto – continua Garavaglia -. Ogni passaggio è stato concordato, come ben sa l’assessore Granelli, che è informato perfettamente sulla questione e con il quale ci siamo sentiti ancora ieri sera.”. 

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