L’angolo del counselor: La funzione della fiaba

Claudia Muccinelli Counselor

Pensando al termine “fiaba”, mi viene in mente l’immagine di una mamma seduta di fianco al letto del figlio, che, con un libro in mano, gli racconta la classica fiaba della buona notte:  Cappuccetto Rosso, oppure Biancaneve. La fiaba assume quindi la connotazione di qualcosa di infantile, di ludico, un divertimento per bambini.
In realtà, molte fiabe sono molto più di questo :  sviluppano l’immaginario del bambino (e anche dell’adulto che la legge), e rappresentano, per il bambino, un potenziale sonnifero, o una abitudine che dà la sicurezza necessaria per consentirgli di addormentarsi.  Tramite la fiaba, il bambino può anche avere la opportunità di identificarsi con i personaggi (che sono solitamente privi di ambiguità :  o sono buoni, o sono cattivi ) e di riordinare quello che gli è successo durante la giornata.
Le fiabe sono  ricche di quelle immagini culturalmente condivise che Jung definisce “archetipi”, modelli predeterminati che fanno parte dell’inconscio collettivo :   abbiamo spesso figure come quella del Vecchio saggio , della Matrigna, della Fata.  Sono figure e ruoli che troviamo declinati in fiabe di culture ed epoche molto diverse tra di loro, a riprova della loro universalità. Troviamo inoltre spesso la esperienza del viaggio, o delle prove da affrontare:  anche questi sono degli archetipi, dei modelli che troviamo in miti e riti di varie culture.
… avete ancora l’impressione, che la fiaba sia qualcosa riservato esclusivamente ai bambini?

Claudia Muccinelli
Counselor

 

Per domande, commenti e per inviare le proprie lettere è possibile rivolgersi all'Angolo del counselor inviando una mail a claudia_muccinelli@yahoo.it, indicando anche se si desidera che il proprio nome venga pubblicato o meno.

Circa specchiosesto

Controlla Anche

Cardiologia MultiMedica Sesto, secondo l’indagine ITQF tra le migliori d’Italia

Effettua ogni anno circa 1.980 ricoveri, oltre 41.000 prestazioni ambulatoriali e 2.400 interventi, affrontando le …

Lascia un commento