L'assessore Angela Tittaferrante in visita in via Marzabotto

Un gruppo di residenti e commercianti ridà vita a via Marzabotto

Spirito di iniziativa, buona volontà e senso civico: armati di queste qualità un gruppo di residenti di via Marzabotto, hanno deciso di agire in prima persona, iniziando a prendersi cura del verde sotto casa. E i risultati sono ben visibili a quanti in questi giorni si soffermano lungo la via, costeggiata da piccole attività commerciali. Lo ha potuto constatare, lunedì mattina, anche il neo assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sesto San Giovanni Angela Tittaferrante che, incontrando i protagonisti di questa bella iniziativa, si è congratulata con loro per le attività di abbellimento e decoro della via intraprese in questi ultimi mesi.
L’idea di prendersi cura dei fazzoletti verdi attorno ai propri palazzi e negozi è partita da una condòmina del civico 261, la signora Dina, che per prima, guanti e rastrello alla mano, ha iniziato a occuparsi del cordolo attorno all’albero sotto casa. Dopo aver liberato l’aiuola da sporcizia e erbacce, la cittadina sestese ha piantato fiori e piante grasse e in men che non si dica, l’entusiasmo di vedere il marciapiede in ordine ha coinvolto sempre più condomini e negozianti riportando così momenti di aggregazione sociale e bellezza nella via.
I problemi, annosi, sono un po’ quelli di tutta la città: degrado e incuria generale, verde poco curato.
«E’ nata così l’idea di darci da fare in prima persona – spiega Catia, uno dei residenti coinvolti nell’iniziativa -. Va da sé che a soffrire del generale degrado sono anche quei pochi negozi di quartiere già fortemente provati dalla viabilità di via, con sensi unici che tagliano l’accesso agli esercizi commerciali».
I negozi di vicinato soffrono e perdono clienti e i cittadini perdono un importante presidio di sicurezza e legalità del territorio.
E allora eccola l’idea di un gruppo di cittadini: riprendersi la via, prendersene cura, ridandole decoro con gli strumenti a propria disposizione. «Abbiamo chiuso i cordoli attorno alla una decina di alberi davanti ai nostri civici (dall’edicola fino alla fine della via, direzione cimitero, ndr) – aggiunge Catia – con una rete e piantato fiori e piante grasse». Sono bastati questi piccoli concreti accorgimenti, per ridare decoro al quartiere. «Ora tutto si presenta meglio, le persone sono motivate, incontrandosi anche gli anziani hanno fatto amicizia e, soprattutto, si sentono importanti perché hanno fatto e continuano a fare qualcosa di importante per la loro via».
Ma il progetto non si ferma qui, i residenti del quartiere hanno già preso contatto con la dirigenza della scuola Marzabotto per “esportare” il progetto ed estenderlo agli spazi verdi dell’istituto scolastico, creando anche un ponte generazionale tra studenti e anziani. La situazione è però al momento al vaglio, perché nei giardini della scuola non ci sono cordoli attorno alle piante e le reti basse potrebbero costituire un problema per i bambini. I residenti hanno quindi iniziato a prendere contatti in Comune per valutare una valida soluzione alternativa.
«Ci teniamo a ringraziare l’assessore Angela Tittaferrante per la visita, la cordialità e l’attenzione data a questa iniziativa privata per l’abbellimento comune – conclude Catia a nome dei residenti e dei negozianti artefici dell’iniziativa -. L’augurio è che anche altri vogliano copiare questo nostro esempio per testimoniare un senso di appartenenza alla città di Sesto San Giovanni».
Questi gli esercenti di via Marzabotto (dal civico 235 al 279) coinvolti nell’iniziativa: panificio Chicco di Grano; parrucchiere Nuova immagine; centro estetico Beauty Centre; Unisesto agenzia Tecnocasa; Bar Élite Cafè; S.F.P.A. Servizi Fiscali, Patronato e Assicurazioni.

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